‘Coro di donna e uomo’ con Barbara De Rossi. La Maratona dell’Olio condanna la violenza

“Un’immersione nelle epoche e nei luoghi che costituiscono le fondamenta della nostra realtà. Le voci delle donne tratteggiano un grande quadro multicolore per chiedere giustizia e pietà. Giustizia agli uomini e pietà agli dei e a Dio. Tutto ciò è il leitmotiv della storia dell’umanità. E poi le donne di oggi alzano la voce contro la troppo spesso reiterata violenza che subiscono quasi quotidianamente e che talvolta e purtroppo sempre più spesso conduce al femminicidio. Fanno appello a se stesse e all’universo maschile per riuscire a collocare il nostro tormentato tempo in una ‘scacchiera civile’ in cui il buonsenso e una normale sensibilità ci permetta di vivere in un mondo dai toni più umani”.
E’ quanto afferma, Gianni Guardigli, autore di “Coro di donna e uomo” il recital interpretato da Barbara De Rossi e Francesco Branchetti, per la regia di Francesco Branchetti e le musiche originali di Pino Cangialosi, che andrà in scena sabato 25 novembre alle 21.15 al Teatro Spazio Fabbrica di Lugnano in Teverina.
L’appuntamento, che ricade nella Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, impreziosisce il programma della Maratona dell’olio che dal 24 al 26 novembre si sta svolgendo nella cittadina umbra.
“Ogni singola voce di donna – aggiunge, tra l’altro, l’autore – diventa elemento di un coro che canta ‘la necessità’ di una redenzione che ancora aspettiamo, anche se, mettendoci in ascolto delle vicende che pulsano sotto la pelle del nostro mondo attuale, non riceviamo certo segnali che aprono la porta dell’anima all’ottimismo. … Accanto alle donne le voci di uomini di ieri e di oggi creeranno un contrappunto di umori e toni per tratteggiare un universo che si espande sopra i tempi e i luoghi e tenta di diventare metafora della grande parabola dell’essere umano, che popola questo pianeta malato; mariti, figli, fratelli che anche oggi combattono le loro piccole battaglie per ritagliarsi un piccolo spazio nel mondo”.