Fiera del Tartufo di Acqualagna: verso il gran finale. Radio Subasio c’è

L’aroma del tartufo continua ad invadere Acqualagna … ed anche Radio Subasio, visto che solo a parlarne, quale media partner, solletica l’olfatto ed il gusto!!!

D’altra parte, nel cuore dell’Appennino marchigiano, in provincia di Pesaro e Urbino, nella splendida cornice della Riserva naturale della Gola del Furlo, il centro è un vero giacimento tartufigeno: detiene il primato italiano nella vendita del tartufo, patrimonio fondamentale dell’economia e della cultura gastronomia dell’area. Qui si concentrano, infatti, i due/terzi della produzione nazionale, destinati nei luoghi più lontani e diversi del mondo.

Intanto, la 52esima Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, iniziata il 29 ottobre ed oggi uno dei maggiori appuntamenti del settore, si avvia verso il fine settimana conclusivo. Sono ancora tantissime le frecce da scoccare. Come il cooking show con Giulia Brandi (32 anni, Fermignano) direttamente da Master Chef 2016 previsto nel pomeriggio dell’11 novembre o la cerimonia conclusiva del Premio biennale Enrico Mattei, nato per promuovere l’impegno di imprenditori innovativi che operano nel territorio ed assegnato quest’anno a Giovanni Gasparini della Renco Spa di Pesaro. Mattei al quale il Premio è intitolato, infatti fu un cittadino illustre di Acqualagna dove nacque il 29 aprile 1906. Fondatore e presidente di Eni, è stato grande protagonista della storia del sistema industriale nazionale ed internazionale.
Sempre sabato 11 novembre si terrà il primo concorso di cucina sul tartufo bianco dal titolo “Pregiato di Acqualagna” riservato agli studenti degli istituti alberghieri delle Marche.

La Fiera del Tartufo di Acqualagna è una Kermesse dal sapore unico, quello del celebre Tuber Magnatum Pico, e dai grandi numeri per un territorio che ha saputo distinguersi al mondo come distretto economico del prezioso tubero. Si contano 250 tartufaie coltivate (di tartufo nero e una decina di tartufaie sperimentali controllate di Bianco pregiato), 10 punti vendita specifici di tartufo e otto aziende (la prima del 1961, l’ultima del 2014) che lo trasformano e lo commercializzano in tutto il mondo.