Il Piatto proposto da Alessandro Borghese

Fiera Nazionale Tartufo Bianco Acqualagna … a tutte papille

“Il nostro dovere è essere qui per testimoniare la volontà di tutte le aree interne nel guardare al futuro. Il terremoto è la prima grande emergenza ma l’altra priorità è lo sviluppo. Acqualagna è un esempio per tutti su come si rilancia il futuro di queste terre”. Lo ha detto Andrea Olivero, vice Ministro alle politiche agricole alimentari e forestali, durante la cerimonia inaugurale della 51esima edizione della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna. “Una giornata importante per immaginare il nostro futuro” e rivolgendosi al sindaco Andrea Pierotti ha ringraziato Acqualagna a nome del Governo italiano per la grande impresa compiuta: “avere costruito una storia importante e un nome di altissimo livello. La cultura del Tartufo è amore per l’ambiente e per il territorio, per la ricerca e per gli animali, per il lavoro e l’imprenditoria. Occorre esplicitare questa cultura per valorizzare un intero territorio, qualcosa di unico da scoprire, questa è la globalizzazione che vogliamo”.
Il sindaco Andrea Pierotti riferendosi al futuro della Fiera ha sottolineato “intorno al Tartufo c’è un progetto di sviluppo territoriale al quale aggiungiamo valore ogni anno. Il Tartufo di Acqualagna rappresenta un pezzo di economia e vorremmo continuare su questa strada, per questo continuiamo a sollecitare il Governo ad adeguare l’iva al 6 o al 4%”.
Per Moreno Pieroni, assessore alla Cultura e Turismo della Regione Marche, “la Fiera comunica al Sistema Italia che le Marche sono vive, dinamiche e pronte a ripartire. Dobbiamo guardare al futuro in ossequio alle popolazioni vicine che hanno necessità di ritrovare l’entusiasmo. Acqualagna e il suo tartufo sono un’eccellenza e costruiscono una percezione positiva del territorio. La Regione deve potenziare queste realtà investendo in risorse non solo regionali ma anche europee”.
Nel corso della prima giornata consegnata, da parte del Sindaco, la Ruscella d’Oro 2016 allo Chef di Kitchen Sound, Alessandro Borghese. “E’ un grande onore fare parte del Grand Ordine della Ruscella d’Oro insieme a Gualtiero Marchesi (nel 2015) il top della cucina italiana – ha commentato – Sono amico di Acqualagna da tanti anni e diventare Ambasciatore italiano del Tartufo mi commuove e mi fa piacere soprattutto perchè il Tartufo è un prodotto d’eccellenza. Acqualagna sa comunicare la grandezza dell’Italia che lavora, la cultura gastronomica del Bel Paese. Una cultura che va trasmessa sempre di più ai giovani”.
Intanto, nel secondo giorno di Fiera, assaggio dei migliori sapori delle Marche in cucina nel cooking show con Stefano Ciotti Chef del nuovo Ristorante “Nostrano” di Pesaro. Protagonista del Salotto da gustare, ha proposto la ricetta: Calamari al testo, polveri mediterranee, tartufo e parmigiano 36 mesi.
Previsto anche un appuntamento nel salotto da Gustare ad occhi chiusi. Buio in padella con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti onlus (Provincia di Pesaro e Urbino). Fornelli accesi per il Cooking show guidato dallo Chef non vedente Antonio Ciotola, titolare della Taverna degli Archi di Belvedere Ostrense, invitato a fare parte del World’s 50° Best 2014, il più famoso contest internazionale che ogni anno a Londra raduna i 50 migliori cuochi del mondo. In collaborazione con UICI, si sperimenterà una gustosa degustazione al buio, multisensoriale unica e coinvolgente dove l’unica assente sarà la vista!
In tutte le giornate di Fiera si potrà provare l’affascinante ricerca al tartufo con gli esperti del territorio. In più per la prima volta anche i bambini (e se vorranno i loro genitori) potranno andare a lezione e provare la ricerca del prezioso tubero guidati da un’esperta tartufaia del territorio. Appuntamento al Parco della Repubblica in pieno centro storico.

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