Fico3-1

Fiera Nazionale Tartufo Bianco Acqualagna: già si lavora alla 52esima edizione

E’ calato il sipario sulla 51esima edizione della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna e già si pensa al futuro.
Riconfermato il successo di un evento che vanta numeri di tutto rispetto: 4 aree dedicate (Piazza Mattei, Palazzo del Gusto, PalaTartufo, con specialità artigiane italiane e Salotto da Gustare). 5.000 mq totali dedicati alla Fiera, 80 stand allestiti, 100 espositori, 60.000 gli accessi al sito nel periodo della Fiera, più di 5mila gli appassionati, italiani e stranieri, iscritti al club “Amici del tartufo”. Ed ancora, durate i tre fine settimana, i Cooking Show con i grandi Chef italiani si sono susseguiti con piena partecipazione di pubblico, curati dal team dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani.
“Acqualagna sarà sempre più protagonista nel panorama agroalimentare italiano – ha evidenziato il sindaco Andrea Pierotti – anche grazie a nuove collaborazioni prestigiose che raccontano il cibo di qualità, così come lo stiamo facendo da tempo con il Tartufo, la nostra risorsa più preziosa”.
Infatti, il Tartufo Bianco di Acqualagna porterà il suo profumo nella Fabbrica Italiana Contadina (FICO) Eataly World, che sta sorgendo a Bologna e che, a settembre del 2017, racchiuderà in un luogo unico la biodiversità del cibo italiano, l’eccellenza dal campo fino alla forchetta. Prima di approdare a New York per la presentazione mondiale, Fico è stato presentato nella Capitale del Tartufo, proprio nella sua giornata finale, ed è stato definito dal sindaco “un’importante opportunità per rafforzare il brand di Acqualagna, sempre più protagonista e visibile in Italia e nel mondo”.
Tra le imprese italiane coinvolte nel progetto FICO ci sono Urbani Tartufi (tra i fondatori della Fiera di Acqualagna nel 1966) e La Campofilone con la pasta secca all’uovo. Il Piatto che ha suggellato questa collaborazione è stato: Maccheroncini di Campofilone al Tartufo Bianco di Acqualagna (Urbani Tartufi), abilmente cucinato dai cuochi dell’Associazione Professionale Cuochi Italiana guidati dal capo brigata, Chef Antonio Bedini, apprezzato dalla platea. Accompagnati da tre sfumature di Verdicchio a cura di Fulvia Tombolini.
Nell’ultima giornata di Fiera, Acqualagna ha poi svelato il suo brand olfattivo: un profumo fresco e intenso che si apre con una nota di Tartufo Bianco, ambasciatore del made in Italy sempre più forte. Una fragranza d’ambiente creata appositamente da MUMO, spinoff dell’Università di Camerino con una nota di Tartufo Bianco di Acqualagna. Un modo nuovo ed originale per raccontare la natura e la storia di questo territorio.
Acqualagna Profumo entrerà in un vero e proprio circuito turistico sensoriale che utilizza una specifica fragranza e quindi l’olfatto per collegare borghi e città d’arte d’Italia. Già in vendita in Fiera in minitaglie spray al costo di 3 euro, presto verrà commercializzato in tutti i punti vendita della Capitale del Tartufo. Il logo olfattivo è una fragranza che nasce come “ambientale” e come tale verrà diffusa nei più importanti edifici rappresentativi della città, a partire dal Municipio in piazza Mattei, ma che diverrà presto profumo personale.
Ha riscosso, inoltre, particolare successo il gioco da tavolo Dig It Out a cura di tre giovani acqualagnesi (THM Games). Il gioco è stato valutato positivamente da Luca Bonora, giornalista del Touring Club, e della giuria del “Premio Gioco dell’Anno”, il premio italiano più importante dedicato al gioco da tavolo a Lucca Comics & Games.

radiosubasio.it

Condividi sui social!