Fiera Nazionale Tartufo Bianco Acqualagna: verso il gran finale

Si preannuncia un finale in grande stile per la 51^ Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna, uno dei più importanti eventi della cultura marchigiana e delle manifestazioni di settore a livello nazionale.
Sabato 12 e domenica 13 novembre, saranno le ultime due giornate per potersi godere il percorso del gusto che ha attirato migliaia di visitatori dall’Italia e dal mondo.
Un’esperienza dei sensi che potrà proseguire fino al 31 dicembre, quando chiuderà la raccolta del Tartufo Bianco il celebre Tuber Magnatum Pico quello di Acqualagna il più pregiato al mondo, protagonista della Fiera con il suo profumo unico e inebriante. Il Tartufo è anche un importante indicatore di benessere biologico, dello stato di salute dell’ambiente e delle piante con cui instaura una simbiosi.
Sabato 12 novembre propone, tra l’altro, un confronto tra professionisti, accademici e studiosi della sostenibilità ambientale a livello nazionale e internaziona, sul tema delicatissimo del clima. L’occasione è offerta dalla giornata di studi organizzata da Sigea Marche, Alta Scuola e dall’Ordine degli Agronomi e Forestali delle Marche dal titolo “Strategie di sviluppo locale nell’entroterra appenninico. Agricoltura, territorio, ambiente, paesaggio. Il clima è cambiato”. In programma un’articolata serie di interventi e approfondimenti con una platea di relatori di altissimo livello che cercheranno di offrire una panoramica esaustiva sullo scenario attuale, prospettando linee di sviluppo e nuove aree da esplorare.
Sempre sabato il Salotto da gustare si trasforma in uno spazio tutto dedicato ai bambini con “Le Mani in Pasta – Scuola di cucina per bambini” titolo del laboratorio ludico – ricreativo co-finanziato dalla Regione Marche con il supporto di ASSAM nell’ambito progetto europeo WellFood Action (Programma IPA Adriatico) e curato dall’Associazione Professionale Cuochi Italiani. Vista, udito, tatto, olfatto e gusto saranno chiamati all’appello per quest’esperienza fantasiosa. I bambini, piccoli chef in cucina, avranno la possibilità di creare tante composizioni culinarie e saranno coinvolti tramite il gioco e la curiosità alla scoperta del gusto.
Nel tardo pomeriggio il Salotto da gustare propone un omaggio alle Marche e ai profumi da Re. Arriva un’eccellenza gastronomica nella grande cucina a vista firmata Pedini che metterà in risalto un piatto moderno nel Cooking show dello Chef stellato Michele Biagiola. Dopo il lungo sodalizio, durato quindici anni, con il ristorante Le “Case di Macerata”, ha recentemente aperto “Signore te ne ringrazi” a Montecosaro. “Era la frase che pronunciavano i miei nonni prima di mettersi a tavola, un rituale beneaugurante che testimoniava la consapevolezza che, di fronte alla potenza del modo e all’imponderabilità del futuro, le cose quotidiane acquistano un valore enorme. E’ un nome che mi dà energia perché lascia intuire che proveremo a valorizzare le piccole cose, le tradizioni locali, con un occhio al presente”. Biagiola racconta così come è nato il nome del suo ristorante grazie al quale lo chef prende per la gola i suoi commensali con piatti intrisi di tradizione, che gli hanno permesso d’irrompere nella scena gastronomica internazionale. La ricetta di Biagiola sarà riso cotto nel brodo di castagne, tartufo, “lauro” e funghi.
Proseguono, poi, la mostra d’arte contemporanea, donazioni di “Campanelli, Piattella, Porcelli, Tosti e Torcoletti” e la mostra fotografica “Acqualagna Capitale del Tartufo. 1966 – 2015/ 50 anni di Fiera, Storia, Uomini, Passione” dall’omonimo libro del giornalista ed esperto critico enogastronomo Davide Eusebi. Le due esposizioni sono ospitate all’interno del Museo Archeologico Antiquarium Pitinum Mergens/Sezione Arte contemporanea. A Palazzo della Cultura Spazio ludoteca e miniature con Giocacqualagna, Truffle Edition. Presentazione del nuovo gioco “Dig it out!”, il gioco sul tartufo. A cura di: THM Games e Acqualagna miniatures games.

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