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Alla Galleria degli Uffizi la prima monografica su Ardengo Soffici e l’Impressionismo a Firenze

Gli scritti di Ardengo Soffici, artista ed intellettuale toscano (1879 – 1964), pubblicati tra il primo e il secondo decennio del Novecento e le iniziative culturali da lui sostenute e organizzate (come la Prima Mostra italiana dell’Impressionismo allestita a Firenze nel 1910) costituirono un momento decisivo per lo svecchiamento e il rinnovamento dell’arte in Italia.
Da questo assunto, al pari della donazione alla Galleria degli Uffizi di un autoritratto, datato 1949, di Soffici, da parte dei suoi eredi, si è partiti per organizzare la mostra ‘Scoperte e Massacri. Ardengo Soffici e l’Impressionismo a Firenze’, in corso fino all’8 gennaio 2017 alla Galleria degli Uffizi a Firenze.
Dedicato al pittore, scrittore, polemista e critico d’arte toscano, il percorso espositivo riprende il titolo della raccolta di testi storico artistici pubblicati, per lo più su “La Voce”, a partire dal 1908, ripresi nel libro “Scoperte e Massacri. Scritti sull’arte”, edito a Firenze da Attilio Vallecchi nel marzo del 1919, ritenuto uno spartiacque tra due epoche: quella delle avanguardie europee e quella del “ritorno all’ordine”, e punta l’attenzione sugli anni che videro Soffici assumere un ruolo di assoluto protagonista nell’aggiornamento della cultura figurativa italiana.
La mostra, curata, al pari del catalogo edito da Giunti, da Vincenzo Farinella e Nadia Marchioni, e promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con le Gallerie degli Uffizi, la Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi e Firenze Musei, costituisce, pertanto, la prima monografica dedicata all’artista, l’occasione per ripercorrerne l’esperienza artistica e fornire uno spaccato di Impressionismo. Un progetto nel qualche anche Radio Subasio ha creduto molto, decidendo di legare il proprio nome all’evento.
Accanto alle sue opere, infatti, trovano spazio quelle di Segantini, Cezanne, Renoir, Picasso, Degas, Medardo Rosso, De Chirico, Carrà.
Come sottolinea Eike D. Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi, “non si è tracciata una semplice ricostruzione monografica del maestro di Rignano sull’Arno, ma si è andati oltre ricostruendone il discorso polemico e l’impegno intellettuale attraverso opere su cui egli aveva appuntato la sua attenzione, tra le più significative – sia in senso positivo che negativo – di una requisitoria che non conosceva mezzi termini, ma anzi si esprimeva sempre in toni fortissimi e decisivi”.

Info e prenotazioni: Firenze Musei 055.290383; firenzemusei@operalaboratori.com (biglietto intero: € 12.50; ridotto: € 6.25 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e i 25 anni e insegnanti a tempo indeterminato dell’U.E in servizio presso scuole pubbliche o paritarie; gratuito riservato a minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità, portatori di handicap ed un accompagnatore, giornalisti, docenti e studenti di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della formazione, Diploma di Laurea di lettere e filosofia con indirizzi di laurea archeologico o storico-artistico, Diploma di Laurea o corsi corrispondenti negli Stati membri dell’Unione Europea)

ORARIO
martedì – domenica ore 8.15 – 18.50; la biglietteria chiude alle 18.05. Chiuso il lunedì

Foto: Ardengo Soffici (Rignano sull’Arno, Firenze 1879 – Vittoria Apuana, Forte dei Marmi, Lucca 1964)
Autoritratto 1949
Olio su tela cartonata, cm 50×35
Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria delle Statue e delle Pitture.

radiosubasio.it

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