cavallino bianco

Teatro Parioli: dal 2 al 5 febbraio ‘Al cavallino bianco’. Regia e Coreografie di Gianfranco Vergoni

“La mia idea di regia è stata quella di infondere nell’operetta i ritmi del musical, da me assimilati in 25 anni di pratica. Forte dell’entusiasmo e della disponibilità di una compagine militaresca di artisti a tutto tondo, ho voluto mettere le ali al Cavallino, e nella nostra versione la sua innata vivacità vola libera e senza freni, in una giostra di invenzioni che non lasciano spazio alla noia o alla prevedibilità”.

E’ quanto si legge nelle note di Gianfranco Vergoni, che ha firmato Regia e Coreografie di ‘Al Cavallino Bianco’ per la Compagnia Italiana di Operette, al debutto il 2 febbraio al Teatro Parioli di Roma (www.teatropariolipeppinodefilippo.it/), con repliche previste fino a domenica 5 febbraio. La direzione musicale dell’Operetta è affidata al M° Maurizio Bogliolo; nei ruoli principali Victor Carlo Vitale e Silvia Santoro.

Per Vergoni, che ha all’attivo spettacoli musicali pregevoli – tra gli altri, l’adattamento di ‘Nunsense’ – Il musical delle suore, diretto da Fabrizio Angelini, vincitore agli Italian Musical Awards 2016 del premio come Miglior musical Off, oltre a ‘E non finisce mica il cielo’, sempre diretto da Angelini, costruito con le canzoni di Mia Martini – si tratta dell’avvio della sinergia professionale con la Compagnia Italiana Operette, gruppo dalla solida tradizione spalmata lungo 63 anni di attività.

Musicata da Ralph Benatzky e Robert Stolz su un libretto di H. Muller, E. Charll e R. Gilbert, “Al Cavallino Bianco” venne rappresentata la prima volta al Großes Schauspielhaus di Berlino l’8 novembre 1930. Il racconto, come sottolinea il regista, è “un gioiello del divertimento musicale” che si dipana attorno ad un lago di montagna tra personaggi indimenticabili, “un’ostessa austriaca, un primo cameriere appassionato e pasticcione, uno stravagante figlio di papà, un collerico industrialotto con la sua seducente figliola, un aitante avvocato italiano, una fanciulla romantica e complessata, un professore scroccone, un secondo cameriere vispo e birbante … e perfino l’Arciduca Francesco Giuseppe”.
Un classico che non avrebbe bisogno di nulla, se non, sempre a detta di Vergoni “un’iniezione di dinamismo e vigore”. Un brio che si è cercato di infondere all’intero gruppo di attori, così da trarre nuove suggestioni da quella che rimane una favola senza tempo.

Il direttore artistico del Parioli, Luigi de Filippo, ha voluto impreziosire con una proposta di sicuro appeal, adatta ad un pubblico trasversale e non soltanto appassionato del genere o semplicemente nostalgico, un cartellone che tra appuntamenti in abbonamento e fuori arriverà fino alla seconda metà di aprile.

Compagnia Italiana Operette
con Victor Carlo Vitale e Silvia Santoro

“Al Cavallino Bianco”
Regia: Gianfranco Vergoni
Direzione Musicale: M° Maurizio Bogliolo

Personaggi ed interpreti:

Leopoldo VITALE VICTOR CARLO
Claretta SANTORO SILVIA
Zanetto Pesamenone PINTO CLAUDIO
Gioseffa GENINATTI CHIOLERO IRENE
Arciduca COSTANTINO MASSIMILIANO
Avvocato Bellati PAVESIO SIMONE
Ottilia GIULIA MATTARUCCO
Rudy RICCARDO CIABO’
Hinzelmann ROSELLINI MATTIA
Guida VIVALDI NICOLA

Dopo Roma, “Al Cavallino Bianco” sarà il 25 e 26 a Prato, al Politeama Pratese (www.politeamapratese.com)

radiosubasio.it

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