Approvato bilancio UE 2020: sostegno per ambiente, lavoro e giovani

Il Parlamento ha ottenuto complessivamente 850 milioni di euro in più, rispetto al progetto di bilancio presentato dalla Commissione, per le sue priorità.

Oltre mezzo miliardo di euro in più è destinato alle spese legate alla tutela del clima; più 302 milioni di euro per progetti di ricerca; più 133 milioni di euro per gli investimenti nelle infrastrutture di rete (Meccanismo per collegare l’Europa, CEF); più 50 milioni di euro per il programma Erasmus+ e più 28,3 milioni di euro per l’iniziativa per l’occupazione giovanile (e ulteriori 50 milioni di euro da aggiungere nel 2020 se necessario).

Gli stanziamenti di impegno complessivi per il 2020 ammontano a 168,7 miliardi di euro (aumento dell’1,5% rispetto al 2019); gli stanziamenti di pagamento ammontano a 153,6 miliardi di euro (+3,4% rispetto al 2019).

Si tratta di un bilancio forte, responsabile e orientato al futuro. Dobbiamo avere il coraggio di continuare in questa direzione anche in futuro. Ora dobbiamo optare per un bilancio a lungo termine per il periodo 2021-2027 che tenga effettivamente conto, in modo esplicito, chiaro e coraggioso, delle esigenze dei nostri cittadini – ha dichiarato Johan Van Overtveldt, Presidente della commissione Bilanci – Un bilancio incentrato sull’innovazione, la competitività, il clima, le infrastrutture, la sicurezza e la gestione delle migrazioni, che sono i settori in cui l’Europa può offrire un valore aggiunto assoluto rispetto alle azioni a livello nazionale”.

Per Monika Hohlmeier, relatrice principale (sezione bilancio della Commissione) “850 milioni di euro in più per i cambiamenti climatici, soprattutto nei settori della ricerca e dell’innovazione, dei giovani e della digitalizzazione. Abbiamo fatto molto per creare posti di lavoro e aumentare la competitività dell’Unione europea. Siamo riusciti ad aumentare di 504 milioni di euro le linee di bilancio relative alla protezione del clima e a garantire che l’anno prossimo oltre il 21% della spesa sia legata al clima. Ciò supera chiaramente l’obiettivo del 20% dell’UE”.

Di “accordo molto positivo per l’Unione europea” ha parlato Eider Gardiazabal Rubial, relatrice per le altre sezioni. “Siamo però ancora lontani dall’1,3% dell’RNL che chiediamo per il quadro finanziario a lungo termine 2021-2027 – ha aggiunto – lontani dall’ambizioso bilancio che potrebbe rappresentare un punto di svolta nella lotta contro il cambiamento climatico e le disuguaglianze”.