Commercio: è il colore che ‘strega’ i passanti

Più le vetrine dei negozi sono accattivanti, più il successo commerciale è assicurato. Per far sì che questo avvenga, occorre prestare massima attenzione anche ai colori.

Un interessante articolo pubblicato su un noto quotidiano sostiene che il colore oltre ad essere un valido strumento per catturare l’attenzione dei passanti è perfetto anche per creare – da solo – un’atmosfera unica.

Partendo dal presupposto che abbinamento, coordinamento dei colori e regole della vetrina vanno decisi inizialmente insieme al negoziante del punto vendita o in team, poi tutto passa in mano al vetrinista che deve saper dosare senso artistico e risvolto pratico.

Le tipologie della vetrina in base ai colori sono quattro: monocromatico, bicolore, tris di colori e multicolore. Lo schema più efficace in termini di colore è sicuramente l’uso di un solo tono: crea impatto, a seconda del colore usato e dello stile e si può anche promuovere una tendenza. Una vetrina bianca e nera trasmette un messaggio forte nonostante i colori siano neutri. Solitamente i colori esposti in questo schema sono dosati in uguale misura, in questo modo c’è un bilanciamento e un contrasto che mantiene attivo lo sguardo del passante.

Lo schema dei tre colori prevede l’uso in due varianti: due colori principali a cui se ne aggiunge un terzo da mettere più in risalto.

Il multicolore è molto utilizzato negli ultimi anni da grandi firme ed è sintomo di una grande tendenza. In questo caso è importante come si espone, il rischio di dare un effetto di confusione è altissimo!