Coronavirus: atterrato aereo con italiani provenienti da Wuhan

E’ atterrato all’aeroporto militare di Pratica di Mare, il volo predisposto per riportare in patria i 56 italiani provenienti da Wuhan, in Cina, epicentro dell’epidemia di infezioni da nuovo coronavirus.

Il Boeing KC 767 dell’Aeronautica militare è già equipaggiato a bordo con una struttura sanitaria in grado di gestire la situazione delle persone provenienti dalla città cinese. Come previsto dal protocollo predisposto dalle nostre autorità, i 56 connazionali riceveranno subito un ulteriore screening nell’area di biocontenimento allestita nelle tende militari all’interno dell’aeroporto e poi verranno trasferiti in un’altra struttura militare, quella della Cecchignola, alla periferia della capitale dove trascorreranno un periodo di quattordici giorni di isolamento.
Quelli che dovessero manifestare sintomi da contagio da coronavirus saranno portati all’ospedale Spallanzani. Un connazionale con febbre è rimasto a Wuhan.

A bordo dell’aereo c’erano anche sei bambini. Il volo doveva contenere un numero maggiore di passeggeri ma, come precisato dal capo dell’unità di crisi della Farnesina, una ventina di connazionali ha scelto di rimanere a Wuhan. I passeggeri “per il momento stanno tutti bene – ha aggiunto – Devono ancora terminare i controlli sanitari e avranno tutta l’assistenza necessaria ma per il momento non ci sono problemi”. In queste settimane in Cina, gli italiani ” hanno avuto molta pressione – ha aggiunto – ma mi pare che non siano provati. C’è solo la stanchezza del viaggio“.

Intanto si sta procedendo al rafforzamento degli organici del personale medico nei porti e negli aeroporti italiani e sono allo studio misure finalizzate al controllo anche sui voli di transito indiretti dalla Cina. Si tratta di alcune delle azioni sulle quali sta lavorando il ministero della Salute.

(foto – Tgcom24)