Coronavirus: la minaccia è sempre più globale

Il governo britannico ha dichiarato il coronavirus una “minaccia seria e imminente” per la salute pubblica. Il segretario alla salute Matt Hancock ha annunciato misure in Inghilterra per dare al governo ulteriori poteri per combattere la diffusione del virus.

Ci sono stati più di 40.000 casi di virus a livello globale, principalmente in Cina, dove ha avuto origine. Il numero totale di decessi in Cina è ora 910, ma il numero di persone infettate al giorno si è stabilizzato. Un portavoce del Dipartimento della sanità e dell’assistenza sociale ha dichiarato: “Stiamo rafforzando le nostre normative in modo da poter mantenere le persone in isolamento se i professionisti della sanità pubblica riterranno che potrebbero essere a rischio di diffondere il virus infettando altre persone. Questa misura renderà più facile per gli operatori sanitari aiutare a proteggere le persone in tutto il paese”.

Intanto sarebbero 60 i nuovi casi rilevati sulla nave da crociera ferma nella baia di Yokohama, in Giappone. I contagi, riporta la tv commerciale TBS, sarebbero cosi saliti a 130. A bordo ci sono ancora quasi 3.700 persone, tra cui 35 italiani, di cui 25 membri dell’equipaggio, incluso il comandante Gennaro Arma. La nave è stata messa in quarantena, a sud-vest di Tokyo, dopo che un passeggero, sbarcato a Hong Kong, è stato trovato infetto dal virus che causa la polmonite. Il ministero della Sanità, del lavoro e del welfare ha anche riferito che sta valutando di testare tutte le persone a bordo dell’imbarcazione al termine della quarantena di due settimane.

Il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha avvertito, tramite Twitter, che “ci sono stati alcuni casi preoccupanti sulla diffusione del 2019nCoV da persone che non hanno fatto viaggi in Cina”. Quindi, se all’estero il contagio sembra aver viaggiato a un passo più lento della Cina, Ghebreyesus non esclude la possibilità che ci possa essere un’accelerazione dell’epidemia. “Il contenimento – ha aggiunto – resta il nostro obiettivo, ma tutti i Paesi devono usare la finestra dell’opportunità creata dalla strategia di contenimento per prepararsi al possibile arrivo del virus”.

Il Governo italiano ha convocato un vertice interministeriale a Palazzo Chigi per fare il punto della situazione. Ieri sono giunti in Italia altri otto italiani provenienti della Cina, avrebbe dovuto esserci anche il 17enne già bloccato una prima volta perchè aveva la febbre, ma anche stavolta non è stato possibile rimpatriarlo per lo stesso motivo. Il Governo assicura che al più presto sarà inviato un volo speciale per riportarlo a casa. Intanto lo Spallanzani ha terminato gli accertamenti sui due bambini ricoverati ieri: non sono affetti da nuovo coronavirus.Restano invece critiche le condizioni dei duepazienti cinesi ancora ricoverati in terapia intensiva.