Etna: le scosse non si fermano. No danni

La terra attorno all’Etna ha ripreso a tremare. Da ieri sera sono state almeno sette le scosse registrate dall’Ingv. La più forte è stata questa mattina alle 5,10 con magnitudo 3.5 con epicentro a 7 km da Ragalna.

Fortunatamente non si sono registrati danni a persone o cose.

Dalla scossa di magnitudo 4.8 del 26 dicembre sono salite a 5.453 le richieste di sopralluogo per danni subiti da immobili. Secondo quanto comunicato dalla Protezione Civile, sono risultati agibili 908 immobili, parzialmente inagibili 489 e inagibili 505. Controlli sono stati eseguiti anche su 52 scuole, rispetto alle 90 da ispezionare. Sono 36 gli edifici agibili, 13 quelli parzialmente inagibili (uno ciascuno a Santa Venerina, Viagrande e Aci Catena; due ad Acireale e quattro ciascuno a Zafferana Etnea e Aci Sant’Antonio) e tre quelle inagibili (una a Zafferana Etnea e due ad Acireale).

Gli sfollati sono 1.096, dei quali 794 sono ospiti in alberghi convenzionati con la Regione Siciliana, 300 in modo autonomo e due in strutture convenzionate.