Il padre di Manuel Bortuzzo: lui sta dicendo che tornerà in acqua

Questo è lo stemma regalato oggi a Manuel dall’angelo poliziotto che lo teneva sveglio e vigile fino all’arrivo dell’ambulanza che ovviamente non può farsi fotografare e che ho avuto l’onore e il piacere di conoscere ed abbracciarlo per tutto quello che ha fatto per tenerlo in vita”. Franco Bortuzzo, il padre di Manuel, giovane promessa del nuoto rimasto rimasto paralizzato dopo un colpo di pistola a Roma, ha postato il pensiero sulla sua pagina facebook, al pari delle tante testimonianze di solidarietà che sta ricevendo in questi giorni.

Questo è lo stemma regalato oggi a Manuel dall’angelo poliziotto che lo teneva sveglio e vigile fino all’arrivo…

Posted by Franco Bortuzzo Fkb on Sunday, 10 February 2019

Fin dall’indomani della tragedia, Franco ha colpito per l’atteggiamento composto e dignitoso sfoderati per fronteggiare la situazione. Non significa che si arrende, anzi! “Io sono in pace con me stesso – ha detto in una recente intervista – e devo trasmettere questa sensazione a mio figlio perché se io cedo, cade tutto e invece bisogna che legga nei mie occhi la forza: io sarò le sue gambe, io sarò il suo percorso e quindi massima fiducia”.

“E’ stata una settimana difficile – ha aggiunto – E’ ancora in rianimazione. Gli hanno tolto le ultime suture anche se oggi soffriva anche per il carico dei farmaci ma risponde a tutti gli amici di piscina e gli sta dicendo che tornerà in acqua, farò forse più fatica a prenderli, ma li prenderò, dice”.

Posted by Franco Bortuzzo Fkb on Sunday, 10 February 2019

“I medici sono stati categorici, diretti, professionali, li rispetto e ringrazio”, ha detto Bortuzzo, ribadendo di essere stato lui a dire a sui figlio che era rimasto paralizzato. “Non volevo che fosse un medico a dirglielo. Sono andato d’istinto ma mio figlio sapeva già, perché non sentiva le gambe. Ha reagito in una maniera forte, che non avrei mai pensato. Mi ha detto di stare tranquillo e di tranquillizzare la mamma”.