La battaglia di Rikako fa il giro del mondo

“E’ decine di volte, molte centinaia di volte, molte migliaia di volte più dura di quanto pensassi”. Il tweet della nuotatrice giapponese Rikako Ikee sta facendo il giro del mondo.

La sua storia è di quelle che fanno male al cuore, perché è di malattia che tratta. Alla campionessa di nuoto, appena diciottenne, infatti, è stata diagnosticata la leucemia.

Sul suo profilo Twitter, seguito da oltre 450mila follower, Rikako ha aggiunto “sono tre giorni che non mangio, ma io non voglio perdere”. L’ammissione ha provocato un’ondata di commozione nel paese. I follower hanno commentato in massa, usando in maniera ricorrente la parola “ganbatte”, che in giapponese vuol dire qualcosa come “coraggio!”

I media hanno poi dato ulteriore risonanza alla sua vicenda. Tre settimane fa Rikako – ricorda l’agenzia di stampa Kyodo – ha annunciato la scioccante notizia di aver contratto la leucemia, interrompendo gli allenamenti in Australia per concentrarsi sulle terapie. La sei volte medaglia d’oro ai Giochi asiatici della scorsa estate, ha così deciso di rinunciare ai campionati nazionali, che fanno anche da qualificazione ai mondiali.