Lavoro: panettiere offre 1400 al mese ma non trova apprendista

“Ci serve personale da assumere a tempo pieno, con contratto regolare, ma spesso è proprio questo il problema”. A dirlo un imprenditore del settore panificazione che offre lavoro ed un ottimo stipendio ma non trova nessun giovane disponibile a lavorare per lui.

La storia arriva dal Veneto, in particolare dalla provincia di Padova, ed è già rimbalzata su molti media, non solo locali. Un panettiere cerca un apprendista da 1.400 euro al mese, ma i giovani che si presentano non sono disponibili a lavorare di notte.

Il panificio, storico, da ben 35 anni è gestito da due cognati; l’attività va bene e quindi servirebbe un po’ di aiuto, per questo, da tempo, sulla vetrina campeggia il cartello “cercasi apprendista panettiere”. Tanti i curricula arrivati, al pari dei colloqui e dei periodi di prova, ma lo scoglio peggiore sono gli orari di lavoro.

“Si inizia alle 2 di notte e si stacca alle 9 di mattina – sottolineano gli imprenditori – ma rispetto a un tempo l’attività è meno faticosa. Le impastatrici automatiche, la lievitazione programmabile e i forni a gas computerizzati hanno alleggerito molto il peso della produzione”. Che il lavoro comporti dei sacrifici è innegabile, ma a vincere le resistenze non serve neppure il guadagno “per otto ore di lavoro al giorno – proseguono – lo stipendio arriva fino a 1.400 euro netti al mese, un ottimo stipendio considerando anche che in tanti settori si lavora di più per una retribuzione minore”.

La considerazione dei due panettieri è sconsolata “i giovani la notte forse preferiscono dormire!!!” D’altra parte, dicono, la “condizione necessaria per svolgere la professione è il lavoro notturno, che però viene retribuito con una maggiorazione del 50%” ed a nulla vale “far capire ai giovani che questo mestiere resiste sempre alla crisi, perché, che sia una michetta o un ricercatissimo sfilatino farcito di olive, il pane sulla tavola non manca mai”.

…La morale richiama il famoso detto popolare “Chi ha i denti non ha il pane e chi ha il pane non ha i denti”.