Leonardo Cenci corre ormai libero fra le nuvole

Oltre la fatica, oltre la malattia, oltre la medicina, oltre il tempo…. Leonardo Cenci, nato a Perugia ma ormai cittadino del mondo, ci aveva abituato al suo essere ‘oltre’, sorprendentemente granitico, positivo e dignitoso, nonostante l’adenocarcinoma polmonare al quarto stadio, inoperabile ed inguaribile, con metastasi alle ossa e al cervello.

Sarà per questo che in moltissimi avevano sperato, al di là di qualunque logica, di poterlo rivedere ancora sorridente e ‘linguacciuto’ scendere dal letto dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove era ricoverato da tempo. Una speranza non supportata dalla logica, ma lui era andato ben oltre la logica, sorretto da una forza derivante solo da mente e cuore, che lo aveva portato a realizzare il suo sogno di correre, unico uomo al mondo con un cancro in atto, due Maratone di New York.

Dopo 6 anni di lotte, però, il “guerriero” 46enne, fondatore dell’associazione Avanti Tutta onlus, grazie alla quale è riuscito ad effettuare sorprendenti donazioni, ha dovuto arrendersi, benché finora non lo avesse mai fatto. Leonardo Cenci è morto nella mattina di mercoledì 30 gennaio ed a darne notizia è stata ‘la sua’ Avanti Tutta, con un post su Facebook.

“Il nostro Leo è volato in cielo, tra gli angeli.
La sua missione sulla terra è terminata questa mattina, poco dopo le ore 10. Di questi sei anni che gli sono stati “regalati” dalla malattia non ha sprecato neanche un giorno. Con i sogni ai piedi e l’invincibilità nel suo cuore è riuscito a realizzare tanti dei suoi desideri ed il resto saranno portati a compimento perché il patrimonio umano e materiale che lui ha creato non andrà disperso. Corri Leo in cielo, corri felice e veglia su chi, come noi, ti ha voluto sempre bene. Corri e ricordaci che dobbiamo sempre credere nei nostri sogni e nella forza dell’amore andando sempre #AvantiTutta. R.I.P. Guerriero”.

Il nostro Leo è volato in cielo, tra gli angeli.La sua missione sulla terra è terminata questa mattina, poco dopo le…

Posted by Avanti Tutta Onlus on Wednesday, 30 January 2019

Fino a quando aveva potuto era rimasto positivo, come nell’ultimo video postato dall’associazione, quello degli auguri di buon 2019. Positivo, ma consapevole, come era sua abitudine; consapevole, ma aperto alla speranza, quella che cercava di trasmettere a chi, suo pari, affronta ogni giorno i tormenti di percorsi sanitari difficili, che provano dentro e fuori.

Tra i tanti messaggi delle istituzioni – anche la Presidenza della Repubblica si è costantemente informata nei giorni scorsi – il post del sindaco di Perugia, Andrea Romizi.

Caro Leo, con intima commozione, nel ringraziarti per aver fatto della tua sofferenza un'opportunità per tutti noi, uso…

Posted by Andrea Romizi on Wednesday, 30 January 2019

Anche noi di Radio Subasio avevamo incontrato Leonardo più volte. L’ultima giovedì 17 novembre 2016, al rientro dalla storica impresa della Maratona di New York, chiusa in 4h 27’57”. Quel record lo avrebbe battuto nel 2017, correndo la NYC Marathon in 4h 6′ 16″.

La sua corsa aveva incantato tanti, che in quel piccolo grande uomo avevano trovato una spinta in più … Ora rimane il ricordo e l’esempio, le parole parlate e scritte, come quelle impresse nel suo libro “Vivi, corri, ama. Avanti tutta” … scusate se è poco, nella consapevolezza che, comunque, “non esiste separazione definitiva, finché esiste il ricordo”.

Ciao, Leonardo!