Nuova Zelanda: spiaggiamento di massa di 150 balene pilota

“E’ triste, ma le possibilità che potessero riprendere il mare erano bassissime”. Lo ha detto Ren Leppens, responsabile del Dipartimento delle operazioni di conservazione sull’Isola Stewart in Nuova Zelanda, commentando lo spiaggiamento e la morte di quasi 150 balene pilota su una costa particolarmente isolata della piccola isola, una trentina di chilometri al largo della costa meridionale di South Island.

“Prendere questa decisione – ha aggiunto Ren Leppens – ci ha spezzato il cuore”.

A scoprire la strage, un escursionista, impressionato dalla distesa degli esemplari di Globicephala, della famiglia dei Delphinidae. Al momento dell’avvistamento, metà delle 145 balene pilota era già morta, e date le condizioni disperate di quasi tutte le altre, le autorità hanno deciso di procedere a una generalizzata eutanasia.

Gli spiaggiamenti di balene sono piuttosto comuni in Nuova Zelanda – vengono riportati circa 85 incidenti l’anno di tale genere – ma si tratta quasi sempre di singoli cetacei, l’arenamento di gruppo è anomalo.