Papa, il fuoco che distrugge non è quello del Vangelo

Il fuoco appiccato da interessi che distruggono, come quello che recentemente ha devastato l’Amazzonia, non è quello del Vangelo. Il fuoco di Dio è calore che attira e raccoglie in unità. Si alimenta con la condivisione, non coi guadagni. Il fuoco divoratore, invece, divampa quando si vogliono portare avanti solo le proprie idee, fare il proprio gruppo, bruciare le diversità per omologare tutti e tutto”.

Così papa Francesco nell’omelia della messa celebrata nella basilica di San Pietro in occasione dell’apertura dell’Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per la Regione Panamazzonica, sul tema “Amazzonia: nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale” in corso a Città del Vaticano fino al 27 ottobre ed i cui lavori veri e propri cominciano oggi.

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Il colpo d’occhio delle vesti tradizionali e volti dipinti tra le porpore cardinalizie è stato comunque impareggiabile. Durante la messa anche rappresentanti dei popoli indios si sono fatti prendere dalla tecnologia e, nell’ascoltare il Papa, è spuntato qualche cellulare.

Il Papa ha anche spiegato il compito della Chiesa in Amazzonia e nel mondo “quando senza amore né rispetto si divorano popoli e culture, non è il fuoco di Dio ma del mondo. Quante volte il dono di Dio non è stato offerto ma imposto, quante volte c’è stata colonizzazione anziché evangelizzazione! Dio ci preservi dall’avidità dei nuovi colonialismi”.

(Foto – Instagram)