Sapevate che il 2019 è l’anno della Tavola Periodica degli Elementi?

L’anno appena iniziato sarà dedicato alla tavola periodica degli elementi!

Sì, perché l’ONU ha dedicato i 12 mesi che abbiamo iniziato a vivere al sistema di classificazione degli elementi chimici ideato nel 1869 da Dmitrij Mendeleev. L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura ha definito questo strumento uno dei traguardi scientifici più importanti, un “linguaggio comune” che cattura l’essenza non soltanto della chimica, ma anche della fisica e della biologia.

L’intento è riconoscere l’importanza della chimica per la promozione dello sviluppo sostenibile e per la ricerca di soluzioni alle sfide globali in svariati settori (quali energia, educazione, agricoltura, salute) e fornirà l’occasione per dimostrare la centralità degli elementi chimici per collegare aspetti culturali, economici e politici della società globale attraverso un linguaggio comune. Inoltre, per i giovani attratti dalla chimica e dalla fisica l’Anno Internazionale rappresenterà uno stimolo ad impegnarsi per diventare i futuri scienziati e innovatori.

Mendeleev iniziò a lavorare alla riorganizzazione di tutti i 63 elementi chimici all’epoca conosciuti preparando una scheda con le caratteristiche di ciascuno e ordinandoli in base al peso atomico (ottenuto sommando il numero di protoni e neutroni in un atomo).

Lo scienziato russo si accorse che proprietà chimiche simili si ripetevano a intervalli regolari e che queste caratteristiche variavano gradualmente al crescendo del numero atomico. La collocazione degli elementi nella tavola, basata sulle somiglianze nel comportamento chimico, fu usata per predire la proprietà degli elementi non ancora scoperti cui spettavano i “posti vuoti” nella griglia mendeleeviana.

La Tavola rimane un capolavoro della scienza per classificare gli elementi chimici, ancora in fase di completamento, poiché il numero degli elementi conosciuti continua ad aumentare. Quello noti sono 118 – gli ultimi 4 sono stati inseriti nel novembre 2016 – ma gli scienziati stanno cercando il 119 e il 120.