Serie A: a Napoli la Juve batte gli azzurri 2 – 1

Nel posticipo della 26.ma giornata, la Juventus vince a Napoli e ipoteca l’ottavo scudetto consecutivo.

Al San Paolo finisce 2-1 per i bianconeri, che festeggiano grazie a Pjanic (28′) ed Emre Can (39′). Gli azzurri, in 10 uomini dal 25′ per l’espulsione di Meret per una uscita molto controversa su Ronaldo, tornano in partita dopo il rosso a Pjanic (47′) e accorciano le distanze con Callejon al 61′. Insigne, su rigore, ha la chance per il pareggio all’84’ ma colpisce il palo.

“Essere a più 16 con gli scontri diretti a favore è un bel vantaggio per noi, ma per la matematica bisogna ancora aspettare – ha detto il tecnico bianconero, che poi ha fatto autocritica – Nel secondo tempo mi sono addormentato, dovevo togliere Pjanic subito dopo l’ammonizione. Poi è arrivata la seconda e lì abbiamo perso l’ordine. Loro hanno avuto forza, il San Paolo li ha spinti, dopo il rigore sbagliato è finita. Futuro? Quando il presidente vorrà ci siederemo e parleremo parleremo di quest’anno e dell’anno prossimo, io sono molto felice alla Juventus, ma bisogna essere in due, magari io dico sì e loro dicono no. Vedremo, c’è tempo, dobbiamo parlarne”.

Ancelotti contro Rocchi: “E’ un episodio molto controverso – dice il tecnico -. Di sicuro non l’ha toccato, non credo poi che sia un tentativo di fare fallo anche se posso anche accettare che venga fischiato. Poi ci sono considerazioni da fare sul dove va la palla e sulla distanza di Allan, l’uomo più vicino. Visto che abbiamo il Var, doveva andare a vederlo. Non è detto che Ronaldo sarebbe tornato sul pallone, che andava verso la bandierina”.