Tinto Brass dimesso dall’ospedale

Più di una settimana fa Tinto Brass era stato ricoverato d’urgenza all’Ospedale Sant’Andrea di Roma dopo un malore. Il regista 86enne, maestro del cinema erotico italiano, ha tenuto tutti in apprensione … fino a oggi, quando è stato dimesso e, insieme alla moglie Caterina Varzi, che era con lui al momento del malore ed aveva chiamato i soccorsi, è tornato a casa.

In una nota, Brass ha confermato di stare bene, di essere sulla via del recupero ed ha anche ringraziato i sanitari che si sono presi cura di lui. “Dove c’è un grande amore c’è una grande forza – si legge, tra l’altro – mia moglie Caterina mi ha dato e continua a darmi la gioia di vivere. Posso ancora dire che il senso della vita è essere presenti per godere di ogni istante”.

Nove anni fa, il 16 maggio del 2010, il regista, vedovo, da undici anni e padre di due figli era stato colpito da un ictus e perse la memoria, che poi recuperò. Risale da allora il legame con Caterina, ex avvocato e ricercatrice universitaria con la passione della psicanalisi, già protagonista di un suo cortometraggio, Hotel Courbet. Nacque l’amore e il 3 agosto di due anni fa la coppia convolò a nozze, per la verità osteggiate dalla famiglia. Qualora il regista non sia più in grado di operare delle scelte, la moglie interverrà per lui. “Nel caso in cui io non sia più in grado di badare a me stesso – ha dichiarato Brass – Caterina sceglierà per me la cosa giusta. Le consegno la chiave della mia vita, sicuro che la girerà al momento giusto”.

(Foto – Tgcom24)