Torna Clown&Clown, 15esima edizione con Radio Subasio

L’equilibrio è lo strumento che rende vivibile la quotidianità, ma di tanto in tanto occorre perderlo per ricevere un insegnamento. Non si va da nessuna parte coi piedi puntati ognuno sulla propria posizione.

Un po’ quello che fa il clown! Vive un’esistenza in cui il suo equilibrio è continuamente messo alla prova. Quando inciampa e ruzzola a terra non si perde d’animo, si affida al sostegno e all’empatia del pubblico e trova la forza di rialzarsi e continuare, sempre con il sorriso.

Così, a Monte San Giusto, ormai insignita del titolo di Città del Sorriso, la 15esima edizione di Clown&Clown, il festival che dal 2015 si fa messaggero del valore universale e terapeutico della risata, declinerà il tema dell’ “equilibrio” in 8 intense giornate.

Dal 29 settembre al 6 ottobre sarà un avvicendarsi di spettacoli di clownerie e circo contemporaneo, grandi eventi di piazza, workshop, incontri formativi sulla clown-terapia insieme alla Federazione Nazionale Clown Dottori ed altre associazioni umanitarie, mostre e tanto altro. Tra i grandi ospiti, Arturo Brachetti, protagonista di “Arturo racconta Brachetti”, un’intervista frizzante tra vita e palcoscenico. L’uomo dai mille volti, che in un battito di ciglia (o forse due) è capace di trasformarsi in mille personaggi, nella serata del 2 ottobre si racconterà sotto al grande tendone del GalizioTorresi Circus, tra confidenze, ricordi e viaggi fantastici. Sabine Choucair, clown umanitaria libanese che insieme alla messicana Gabriela Munoz ha fondato Clown Me In, associazione e compagnia teatrale operante in molti paesi e zone del mondo finalizzata a fornire assistenza a comunità svantaggiate. Ed ancora Paolo Ruffini, nel ruolo di Ambasciatore, torna al Clown&Clown per il terzo anno consecutivo. L’attore cinematografico e teatrale, regista, autore e conduttore Tv da sempre impegnato a sostenere progetti sociali, presenterà il grande evento finale del 6 ottobre e altri appuntamenti.

Parola d’ordine: condividere le esperienze di decine di compagnie e di artisti provenienti da diverse parti del mondo, autori, scuole del territorio, associazioni di volontariato e associazioni di clown-terapia con centinaia di clown-dottori chiamati a partecipare a qualificanti incontri di formazione coordinati dalla Federazione Nazionale Clown-Dottori.

Al compleanno del Festival ideato dalla Mabò Band, compagnia di clown-musicisti sangiustesi, con l’intento di unire l’anima artistica e spettacolare del clown con quella volontaristica e sociale dei clown dottori, non mancherà Radio Subasio, voce ufficiale dell’evento. Anche per questo allestimento, quindi, la promessa è contribuire ad amplificare le emozioni più intense.

Chi l’ha detto che l’appuntamento sia per bambini!!!!

(Fonte – comunicato stampa; foto – archivio C&C, ph. Massimo Zanconi)