Vacanze: è esodo; l’86% sceglie l’Italia

Nel mese di luglio saranno in ferie ben 17,6 milioni di italiani, l’86% dei quali ha scelto come meta una località del Belpaese. Più di 4 italiani su 10 (42%) sui 39 milioni, inoltre, sfidano le previsioni sul traffico e non si fanno spaventare da bollini neri o rossi.

E’ quanto emerge da una indagine Ixè sull’estate 2019 diffusa in occasione della presentazione del piano di Viabilità Italia per l’esodo estivo al Ministero dell’Interno. A motivare la scelta di chi decide di partire nonostante i rischi di lunghe code, soprattutto sulle autostrade, c’è spesso il fatto di poter godere solo di periodi limitati e prestabiliti di ferie, che costringono a sfruttare al massimo i giorni a disposizione.

Sarà il mare a fare la parte del leone per 7 italiani su 10 (70%), la maggior parte dei quali si riverserà sulle autostrade della linea Adriatica e Tirrenica. Subito a seguire la montagna ma l’estate 2019 vedrà anche la ricerca di alternative meno affollate con la campagna che è scelta dall’8% dei turisti.

La spesa media destinata dagli italiani alle vacanze estive è di 779 euro per persona in aumento del 5% rispetto allo scorso anno. Un terzo degli italiani (33%) resterà comunque al di sotto dei 500 euro di spesa, il 42% tra i 500 ed i 1000 euro, il 18 % tra i 1000 ed i 2000 euro mentre percentuali più ridotte supereranno questo limite.

Oltre la metà degli italiani ha scelto di alloggiare in case di proprietà, di parenti e amici o in affitto, ma nella classifica delle preferenze ci sono nell’ordine anche alberghi, bed and breakfast, villaggi turistici e gli agriturismi che nelle 23mila strutture fanno segnare un aumento del 3% rispetto allo scorso anno grazie alla qualificazione e diversificazione dell’offerta, ma anche all’ottimo rapporto tra prezzi/qualità.

Per più di un italiano su cinque (21%) la durata è compresa tra 1 e 2 settimane, ma c’è un fortunatissimo 3% che starà fuori addirittura oltre un mese. Se è il mare a fare la parte del leone per 7 italiani su 10 (70%), seguito dalla montagna, si assiste alla ricerca di alternative meno affollate con la campagna che è scelta dall’8% dei vacanzieri.