Violenza sessuale: l’attrice de ‘Il mondo di Patty’ denuncia collega. I fatti 10 anni fa

Aveva soltanto 16 anni quando venne violentata da un collega all’epoca quarantacinquenne.

La storia arriva dall’Argentina ed ha come protagonista Thelma Fardin, lʼattrice de Il mondo di Patty. La ragazza soltanto oggi ha trovato il coraggio di parlare e, con la collega Griselda Siciliani, ha scelto un modo plateale per formalizzare la denuncia. Durante una conferenza stampa, convocata in un teatro della capitale, ha fatto proiettare un video in cui ha raccontato l’accaduto risalente al 2009.

Darthes era il promotore della serie tv “Patito Feo”, interpretata solo da giovani aspiranti attrici minorenni. “Mi sono accorta che mi si era smagnetizzata la scheda per aprire la porta dell’hotel – ha ricordato Thelma – lui mi ha detto: perché non vieni in camera mia e chiedi per telefono che te ne portino un’altra?”. “Accettai – ha aggiunto – ma mentre ero al telefono ha cominciato a baciarmi sul collo e non si è fermato più”. Il video racconta tutti i particolari della violenza interrotta solo quando qualcuno bussò alla porta, e dedica le ultime sequenze ai volti delle attrici solidali che guardando fissa la telecamera sfidano lo stupratore.

Dopo le accuse l’attore si sarebbe sentito male ed ora si trova ricoverato in osservazione in una clinica della provincia di Buenos Aires. Darthes, ovviamente, respinge le accuse e dai social network assicura “non è mai successo. Per favore aspettiamo i tempi della giustizia”. Immediate, tuttavia, le conseguenze per lui. Lo spot del ministero dello Sviluppo sociale contro la violenza di genere al quale aveva partecipato è ora nell’occhio del ciclone e l’Istituto nazionale delle donne ha deciso di ritirarlo dai suoi social network.

L’avvocato dell’attrice, Sabrina Cartabia, ha precisato “la giustizia del Nicaragua, presso cui abbiamo presentato la denuncia, dovrà raccogliere le prove attraverso le testimonianze dirette delle persone indicate da Thelma. E’ là che si svolgerà il processo e che sarà stabilita una eventuale pena per il colpevole”.

(Fonte – Tgcom24 – Foto – Tgcom24)