Animali domestici obesi? arrivano i robot allenatori

Animali domestici in sovrappeso … è emergenza.

Un problema globale; il 60% dei gatti ed il 56% dei cani che vivono in appartamento sono obesi negli Stati Uniti e anche fra gli oltre 14,5 milioni di cani e gatti che convivono nelle nostre case (dati Istat 2017), sono moltissimi quelli che avrebbero bisogno di maggior movimento. E’ la ragione per la quale i pet-fitness-robot iniziano ad avere ottimi riscontri commerciali. Sui siti specializzati, accanto all’offerta di cibi e accessori, sta aumentando quella di giochi e sistemi tecnologici che sopperiscano all’assenza dell’uomo.

Qualche esempio? Al Consumers elettronic show (Ces) 2019 di Las Vegas sono state presentate nuove soluzioni frutto dell’intelligenza artificiale a misura di animali a quattro zampe e qualcuna è anche stata premiata dalla giuria della manifestazione come soluzione più innovativa. E’ il caso della ciotola digitalizzata a riconoscimento facciale. Premiato al Ces anche il primo robot che fa compagnia a Fido. Si chiama Varram, fa svolgere giochi e attività riducendo l’ansia da abbandono dei cani. Possiede sensori laser che consentono di controllare se il cane è vicino e, nel caso, si mette in azione per farlo giocare e allenare fornendo perfino qualche croccantino come ricompensa.

Fra i dogs-toys, i lanciatori automatici di palline che educano l’animale a riportare la palla indietro. Specifici per i gatti, i giochi a luce laser per tenerli occupati nell’inseguire il punto rosso di luce proiettato sul pavimento e le pareti. Infine i droni progettati per i pets: l’ultimo è per gatti, si alza in volo in casa trascinando fili e giochini ed è dotato di una fotocamera integrata che permette al proprietario di godersi le reazioni del micio stando fuori casa. Il drone ha una tecnologia anti-collisione per volare in sicurezza all’interno di casa e mantiene un livello di volo costante.

E non basta, perché la tecnologia è un buon alleato anche delle sicurezza. Tra le ultime proposte, il collare con luce e microchip per ritrovare il cane, le videocamere piazzate in casa per monitorare gli amici a quattro zampe quando il padrone non c’è. Connesse con delle App del telefonino, inviano notifiche ai proprietari che possono interagire con il cane o il gatto con la stessa videocamera.