Arriva il freddo? LNDC, occhio ai nostri amici animali!

Benché gli animali sopportino le basse temperature meglio degli umani, è buona norma prendere dei piccoli accorgimenti per tutelarli nelle giornate più rigide.

Le prime cose a cui pensare per assicurare il benessere dei nostri pet – evidenzia in una nota la Lega Nazionale per la Difesa del Cane – sono sicuramente un’alimentazione adeguata e un riparo idoneo. Non tutti i quattro zampe sono temprati per i rigori del clima invernale: i cani di taglia grande mantengono il calore per molto più tempo grazie alla maggiore massa corporea che li isola. Le taglie più piccole, le razze a pelo corto e quelli che non hanno particolare massa corporea per aiutarli a mantenere il calore, necessitano quindi di un trattamento speciale.

È importante prestare particolare attenzione ai cani o gatti che vivono all’aperto, poiché devono avere un luogo asciutto e senza correnti dove dormire e rifugiarsi. Inoltre, con le temperature rigide della stagione invernale, i soggetti anziani e/o malati, i cani di taglia piccola, vanno maggiormente protetti dalle intemperie e non devono essere lasciati all’aperto, soprattutto di notte. Purtroppo ci sono infatti tanti decessi di cani durante la stagione invernale per il peggioramento di malattie croniche o la poca protezione ricevuta dal gelo.

Ma è importante ricordarsi anche dei randagi. Basta veramente poco per aiutare un animale in difficoltà. Specialmente in alcune parti d’Italia, i cani e i gatti presenti sul territorio sono veramente tanti, per quesdto è buona norma mettere una ciotola di cibo e di acqua a loro disposizione fuori dalle abitazioni. Per gli ospiti di canili e gattili, LNDC sollecita i cittadini a portare al Rifugio più vicino vecchie coperte, piumoni, asciugamani, lenzuola e indumenti usati. Saranno utilissimi per scaldare le cucce degli animali senza famiglia.

Riassumendo, quindi, ecco il vademecum per migliorare ed a volte preservare la qualità della vita degli animali, soprattutto in inverno:

1) Una alimentazione adeguata – In particolare per i gatti che vivono all’aperto una dieta ricca di nutrienti, grassi e proteine, dall’elevato profilo qualitativo, consente loro di non perdere peso utilizzando le riserve corporee come “carburante” per scaldarsi.

2) Un riparo idoneo – i cani o gatti che vivono all’aperto devono avere un luogo asciutto e senza correnti per dormire e rifugiarsi. La cuccia, di dimensioni giuste per la taglia dell’animale, va collocata a qualche centimetro da terra, possibilmente con l’entrata rivolta in direzione opposta a quella in cui solitamente soffia il vento. Il pavimento dovrà essere ricoperto con una coperta di lana da cambiare regolarmente, soprattutto dopo che è piovuto.

3) Una cura costante – spazzolare l’animale con regolarità per stimolare la circolazione sanguigna e un adeguato rinnovo del sottopelo che gli consentirà maggiore protezione anche nei mesi invernali. Se fossero bagnati a causa della pioggia o della neve asciugarli bene, soprattutto le zampe e tra le dita, dove possono rimanere i cristalli di ghiaccio che potrebbero contenere sostanze tossiche presenti nelle soluzioni antigelo, nocive per l’animale.

4) Attenzione: il freddo della notte può essere letale per i meno forti – i soggetti anziani e/o malati, i cani di taglia piccola, specie se a pelo raso, vanno maggiormente protetti dalle intemperie.

5) Una ciotola dell’acqua doc – l’acqua del cane o del gatto se si trova all’esterno può congelarsi. Occorre cambiarla spesso e usare recipienti in plastica, poiché il metallo conduce il freddo più rapidamente.

6) Non lasciate mai un cane incustodito in auto – è molto pericoloso durante la stagione estiva in quanto potrebbe soffocare, ma lo è anche d’inverno. Il veicolo potrebbe diventare una sorta di frigorifero, soprattutto durante le ore serali.

7) Non lasciate mai un cane incustodito in garage – prima di “custodire” l’animale in questo luogo, mettere al sicuro l’antigelo per la macchina: può essere fatale per gli animali domestici, anche in piccole quantità. Inoltre, mai lasciare il cane in garage quando si accende l’auto, poiché il monossido di carbonio (emanato dal tubo di scappamento) potrebbe essergli fatale.

8) Non lasciate mai incustoditi apparecchi elettrici – nel caso in cui cani, gatti e conigli masticassero i cavi elettrici, potrebbero essere fulminati.

9) Attenzione: nella neve il cane potrebbe perdere le tracce di odore e smarrirsi – attenzione, in qualsiasi circostanza, mai dimenticare che il guinzaglio è la “cintura di sicurezza” del vostro amico.

10) Attenzione agli animali che si rifugiano sotto le automobili – potrebbe essere una tattica per riscaldarsi con il caldo del motore. Controllare sempre sotto l’automobile, all’interno del passaruota, o per sicurezza dare dei leggeri colpi sul cofano della macchina prima di partire, in modo da permettere a eventuali ospiti di fuggire.