Autovelox da ridere. Beccato dal flash … ma è un treno

Un bel guaio se fosse capitato a una persona alla guida. Ma così non è stato. Perché ad essere immortalata da un radar semimobile in zona Schiers in Svizzera su una via lungo la Ferrovia Retica, non è stato un “pirata della strada” bensì della linea ferrata.

Il dispositivo installato dalla polizia comunale in zona 50, ha infatti ripreso un treno che viaggiava oltrepassando il limite di velocità di 40 km orari. Un superamento che per un conducente avrebbe comportato una multa (salata) e in Italia la decurtazione di tre punti dalla patente di guida. Ma non per il macchinista ovviamente.

Ha generato molta ilarità il video postato sui social diventato virale su Facebook da un macchinista della Ferrovia Retica che ogni giorno faceva scattare un radar semimobile in zona Schiers (GR).

Contattata dai media, la polizia conferma che il rilevatore di velocità era rimasto posizionato in quella località solo per pochi giorni. “Purtroppo con questo tipo di dispositivo non si può impostare quando farlo scattare e quando no”, ha spiegato il portavoce della Cantonale Romann Rüegg. A venire immortalati dall’occhio elettronico, infatti, sono stati “parecchi treni ogni giorno” e tutti viaggiavano ad almeno 70 km/h. Ovviamente, le Ferrovie non dovranno pagare nessuna multa. Quindi, nessuna sanzione per chi guidava il treno, solo uno “scatto” (di radar) verso la celebrità ….

A commentare la notizia, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, per il quale “è da rilevare quanto continuino ad essere fallaci i sistemi di rilevazione elettronica delle infrazioni, nonostante i progressi della tecnica. Un motivo in più per continuare nella lotta contro l’abuso che si fa di questo tipo di accertamenti, tra la risata inevitabilmente suscitata dalla vicenda e la miriade di ricorsi che predisponiamo quotidianamente contro le rilevazioni effettuate con queste macchinette”.