Il bacio diventa materia di studio

Si chiama “filematologia”, dall’aggettivo greco “filos”, amato, ed è la scienza che studia le implicazioni del bacio nel rapporto di coppia.

Sì, perché il ricordo del primo bacio, al pari di tutte le nostre altre prime volte, si imprime nella nostra mente e spesso condiziona i rapporti futuri. Gli studiosi confermano anche una teoria che nell’immaginario collettivo trova molti pareri concordi, soprattutto nell’universo femminile, ovvero che per gli uomini limonare sia il preludio assoluto all’atto sessuale.

In ogni caso, studiare le implicazioni del bacio è frequente ed i risultati sono degni di nota. Secondo gli scienziati, comunque, lo scopo ancestrale del bacio sarebbe lo scambio di alcuni germi come il Cytomegalovirus, il cui travaso fortificherebbe il sistema immunitario. I baci, simbolici (con sfioramento delle labbra), frementi (con maggior pressione delle bocche) e a contatto (dove finalmente giunge la lingua) produrrebbero inoltre uno scambio capace di abbassare il cortisolo, l’ormone dello stress.