Il canto del gallo Maurice disturba i vicini. A processo la proprietaria.

Il gallo cantava e disturbava i vicini. La storia è finita in Tribunale con un processo nella corte distrettuale di Rochefort (sud-ovest della Francia) che è stato rinviato per ragioni formali di scambio di documenti tra avvocati.

Il gallo Maurice, “stanco”, non era presente all’udienza, diversamente dai querelanti, una coppia di pensionati.
Il proprietario dell’uccello ha dichiarato di essere “aperta a qualsiasi dialogo per chiudere la vicenda”, al contrario dei querelanti, che prima dell’udienza avevano “chiuso le porte a qualsiasi trattativa”. Il loro avvocato aveva assicurato alla stampa che “nessuna conciliazione era possibile” e che i suoi “clienti avevano scritto al sindaco di Saint-Pierre-d’Oléron per trovare una soluzione amichevole, esigendo solo che il gallo venisse rinchiuso di notte.

Maurice, secondo la denuncia, non si limitava a cantare all’alba, ma il suo chicchirichì si sentiva spesso, un po’ a tutte le ore del giorno, forse perché libero di muoversi nel giardino della casa della proprietaria. Di solito, colorato e vispo, stava appollaiato su un ramo di un albero del giardino e di lì amplificava il suo verso che arrivava come disturbo ai vicini di casa.

Nell’immaginario collettivo, evidenzia una nota de lo “Sportello dei Diritti”, il canto del gallo simboleggia il sorgere del Sole, ma non sarebbe così. Il canto dei galli all’alba, infatti, non dipende dalla percezione di stimoli ambientali quali l’aumentare della luce, ma dall’orologio circadiano di questi pennuti. A stabilirlo è stato uno studio condotto da due biologi della Nagoya University, Tsuyoshi Shimmura e Takashi Yoshimura, che ne riferiscono sulla rivista “Current Biology”.

Varie sentenze in Europa, come anche in Italia della Corte d’appello di Trento, hanno stabilito che il canto all’alba del gallo non costituisce disturbo della quiete pubblica, ma Maurice, la cui proprietaria è finita in tribunale sembra cantasse addirittura di notte. In poche parole, i vicini di casa, quando hanno visito che non risolvevano il problema hanno sporto denuncia.