Il cibo del futuro? Alghe, insetti e carne in vitro!

Alghe, insetti e carne in vitro, ecco il cibo del futuro. Passino le alghe, ma il resto? Eppure gli insetti sono già stati aggiunti ai menu, anche in Italia. Nel Vecchio Continente esiste comunque indubbiamente un blocco psicologico, ma dobbiamo farcene una ragione: fanno bene, non inquinano e sono anche buoni (così dicono!). Sarebbero circa 1.400 infatti le specie di insetti commestibili per l’uomo. Allevarli, inoltre, costa decisamente meno. Il governo olandese sta finanziando ricerche con l’obiettivo di introdurre gli insetti nella dieta giornaliera dei cittadini e una larga fetta della popolazione mondiale ne fa già un consumo significativo: i bruchi e le locuste sono molto popolari in Africa, i giapponesi hanno un debole per le vespe e in Thailandia è abbastanza frequente mangiare grilli. Certo gli europei non hanno questa tradizione e i loro palati sono probabilmente più raffinati, ma un’idea potrebbe essere quella di confezionare hamburger o salsicce a base di insetti. Per quanto riguarda la carne in vitro alcuni ricercatori l’hanno prodotta recentemente, stimolando la crescita di strisce del tessuto muscolare con l’uso di cellule staminali di provenienza bovina. Buon appetito!