Il mese migliore per nascere? Non è ottobre, ma settembre

Tutti i mesi sono buoni per nascere? Non è affatto vero, i bebè hanno le idee chiare ed a dare loro manforte arriva anche la scienza!

Secondo uno studio condotto dall’Università di Harvard – a differenza di chi sostiene che sia l’autunno inoltrato – il 16 settembre sarebbe una data gettonatissima. Ad essa seguono il 23 e 22 settembre. Non è così frequente, invece, nascere nel giorno che bibllicamente rappresenta la genesi: il 25 dicembre. Anche gennaio sembra dare i natali a pochi, al pari di febbraio che, negli anni bisestili, raggiunge il picco della denatalità il 29.

Insomma, il momento migliore per concepire è tra l’autunno e l’inverno, quando le giornate si accorciano e cresce la voglia di coccole magari davanti al caminetto acceso.

Secondo un’indagine Eurostat nel 2018 in Italia, si è registrato un picco di nascite dell’8,92% a settembre, dell’8,77% a luglio e dell’8,73% a ottobre. Febbraio, con il 7,43%, si è riconfermato il mese più avaro di nascite dell’anno.

Un’ulteriore ricerca ad opera della Chicago University ha stabilito che il giorno di nascita non determina solo il segno zodiacale, ma anche la longevità dell’individuo. Dai dati relativi a 1500 persone generate tra il 1880 e il 1895 si evince che i nati a marzo, hanno l’esistenza più breve; solo il 4% di loro raggiungerebbe il traguardo dei 100 anni.