“La Locandiera” di Goldoni e le facce di Mirandolina

“Fra tutte le Commedie da me sinora composte, starei per dire esser questa la più morale, la più utile, la più istruttiva. Sembrerà ciò essere un paradosso a chi vorrà fermarsi a considerare il carattere della Locandiera, e dirà anzi non aver io dipinto altrove una donna più lusinghiera, più pericolosa di questa“. Lo scrive Carlo Goldoni nell’avvertimento destinato al lettore, per metterlo in guardia, ancora prima che il testo abbia inizio, sul reale carattere della protagonista Mirandolina.

E sì, perché nonostante il nome troppo seducente possa trarre in inganno e per quasi duecento anni la tradizione – fotografata dall’esortazione di Eleonora Duse “brio, brio, brio” – ha voluto che fosse inchiodata alla sua natura dolciastra, un po’ cocotte, effervescente gaia ed esuberante, Mirandolina nasconde qualcosa di più oscuro.

Su queste dinamiche indaga “La Locandiera” diretta da Paolo Valerio e Francesco Niccolini con protagonista Amanda Sandrelli, affiancata da Alex Cendron, Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, che va in scena al Teatro Secci di Terni ad aprire la Stagione 2019/2020.

La commedia, considerata un autentico capolavoro del teatro di tutti i tempi, dietro la paladina del brio e dell’effervescenza nascine una donna abituata a comandare, a difendersi e a lottare. Lottare su più fronti: lotta per portare avanti la locanda dopo la morte del padre, lotta contro quattro uomini in contemporanea, lotta per affermare la forza e la dignità di una donna amazzone, in un mondo in cui le donne sono solo oggetto di piacere o di disprezzo.

Nel feroce mondo nuovo che Carlo Goldoni sa dipingere, la locandiera chiude tutte le porte, piega e stira panni, allontana il vero amore, sposa senza sentimenti il suo servo: resta l’indiscussa padrona della sua vita, ma scalza, la testa e il cuore svuotati. Al sicuro, certo, ma spogliata di quel turbamento amoroso che, inatteso, è arrivato a stravolgere la vita e i piani.

Rinuncia, Mirandolina. Si sposa cinicamente, con il commento più feroce che mai abbia accompagnato una cerimonia “Anche questa è fatta”!!!!