La proposta di matrimonio più originale? Arriva attraverso Radio Subasio

La proposta di matrimonio più originale viaggia nell’etere. E’ accaduto venerdì 23 agosto a Radio Subasio, quando nel corso della visita di due ascoltatori, lui ha chiesto a lei di coronare il loro sogno d’amore.

Ad ospitare l’originale proposta – formulata in diretta social e poi raccontata in radio – lo spazio quotidiano “I due Cialtroni” curato dagli speaker Stefano Pozzovivo e Roberto Gentile sulla pagina facebook ufficiale dell’emittente.

I Due Cialtroni (23 agosto 2019), special guest: i nostri ascoltatori Samuele e Roberta.

Posted by Radio Subasio on Friday, 23 August 2019

“Gli ascoltatori ci vengono sempre a trovare e ci fanno spesso sorprese – hanno sottolineato entrambi, introducendo Samuele e Roberta, residenti a Narni – in questo caso, è una sorpresa nella sorpresa”. A questo punto, per la gioia dei followers collegati come sempre accade dall’Italia e non solo, è scattata la magia.

“Cara Roberta – ha iniziato lui – tu mi hai fatto riscoprire l’amore, mi hai dato tante emozioni e visto che questo momento magico vorrei non finisse mai … se tu hai lo stesso sentimento, vorrei chiederti di sposarmi. Ti amo”. Inevitabile lo stupore e la commozione di lei “tutto avrei immaginato – la tenera ammissione – tranne che me lo chiedessi così … Sì”.

Davanti a tanta dolcezza, occhi lucidi anche per gli speaker “è una delle più grandi emozioni da quando faccio radio, non mi era mai successa una cosa del genere …”. Immediato il pieno di visualizzazioni, di reazioni e commenti. Oltre agli auguri per i promessi sposi, c’è chi ha definito Samuele “uomo d’altri tempi”, molti ne hanno lodato l’originalità, suggerendo gli speaker come testimoni di nozze, ed anche chi ha coniato l’appellativo “Subasio radio d’amore”.

Nel salutare la coppia, i padroni di casa hanno riconosciuto come il siparietto possa costituire un precedente importante “Subasio è la casa dei nostri ascoltatori … ‘chiedetelo su Subasio’ se volete fare una sorpresa al vostro lui o alla vostra lei, venite qui e noi vi faremo da palcoscenico”.