La saponetta batte il sapone liquido … il trend

Se fino agli anni ’50 la saponetta era quasi un lusso, negli ultimi anni era stata abbandonata, superata da alternative più pratiche ma meno ecologiche. Sì, perché i flaconi dei detergenti mani e viso hanno riempito gli scaffali dei supermercati … ed anche i cassonetti della plastica.

Di recente l’Europa ha introdotto il divieto di utilizzo della plastica monouso a partire dal 2021, divieto che però non riguarda questo genere di prodotti. Eppure, una nuova sensibilità sta emergendo sempre di più e la saponetta sta tornando a occupare i nostri lavabo ed anche i trolley di chi viaggia, perché i saponi liquidi sono meno comodi.
Sfatato, poi, il mito secondo cui le saponette fossero ricche di germi e sporcizia. Tra saponetta e dispenser non c’è molta differenza visto che per far uscire il liquido, il flacone viene toccato ripetutamente con le mani sporche.

“L’immagine del sapone tradizionale ci riporta alla nostra infanzia e al passato di cui tutti più o meno inconsciamente abbiamo nostalgia e che riteniamo comunque migliore perché più genuino – ha detto Mariacristina Martinengo, docente di comportamento del consumatore presso la Scuola di Management ed Economia dell’Università di Torino aggiungendo – fra i motivi per cui la saponetta sta tornando di moda è che la gente preferisce qualcosa che rimandi al concetto di natura”.

Scomodando, poi, la sociologia dei consumi, un altro aspetto che spinge oggi a preferire il sapone solido a quello liquido è la sua maggiore sostenibilità perché non ha imballi di plastica e al consumatore fa piacere usare un prodotto rispettoso dell’ambiente.

I saponi però non sono tutti uguali ed occorre sapere scegliere quelli con gli ingredienti migliori. In linea di massima, un numero minore di ingredienti spesso è già di per se positivo.

La soluzione più ecologica consiste nell’autoprodurre il proprio sapone a partire da semplici ingredienti. Come suggeriscono vari blog, si possono utilizzare diversi grassi, anche l’olio di frittura recuperato e filtrato. Anche se è possibile aggiungere oli essenziali o erbe tintorie per decorare il sapone fatto in casa, in realtà per realizzarlo bastano solo 3 ingredienti: acqua, olio di oliva e soda caustica.