L’allenamento ideale? È scritto nei geni

Siamo più adatti ad attività sportive di potenza o di resistenza? A quale tipo di piccoli infortuni siamo più predisposti? Qual è il nostro tempo di recupero ideale dopo l’esercizio fisico?

Sono domande a cui oggi può rispondere la genetica, analizzando il DNA estratto da un semplice campione di saliva. Per la prima volta in Italia questo tipo di test sarà disponibile in un network di ambulatori che affiancheranno all’analisi anche una consulenza specialistica. Oggi sono diffusi test genetici in vendita online che si basano sul fai da te: ricevono i campioni per corrispondenza, analizzano un numero limitato di geni e si limitano a comunicare i risultati al cliente, che spesso non ha gli strumenti per interpretarli correttamente.

Quello proposto dal network facente capo a Cerba HealthCare – sottolinea una nota – è un test preciso al 99% che analizza 43 varianti genetiche da 34 geni, specificamente associati alle performance atletiche.

Il test fornisce indicazioni su aree chiave che determinano la risposta del fisico ai diversi tipi di allenamento. Molte caratteristiche di un atleta dipendono infatti in modo significativo da fattori genetici: per esempio determinano se si è più portati per gli sport di potenza, con sforzi brevi e intensi, per quelli di resistenza, con maggiore sopportazione della fatica o per le attività miste.

Conoscere la valutazione genetica del proprio potenziale atletico è utile a qualsiasi età e a qualsiasi livello di pratica sportiva. Il test si fa una volta sola nella vita e i risultati sono sempre validi, spiegano da Cerba HC “può ricavarne indicazioni sia un atleta di alto livello, che vuole migliorare gli allenamenti specifici e proteggersi dagli infortuni, sia chi si dedica semplicemente al fitness e desidera indicazioni utili per scegliere lo sport o la dieta più efficaci per raggiungere i propri obiettivi”. Il test può essere utile anche per bambini e ragazzi, non per predire la nascita di un futuro campione ma per evitare di spingere il bambino, demoralizzandolo, verso uno sport che non è nelle sue corde.