Le mamme super diventano “super mamme” e si reinventano

La maternità segna sempre uno spartiacque nella vita di una donna. E se è vero, come è vero, che molti preconcetti sono caduti e conciliare sfera affettiva ed esigenze lavorative è possibile, la buona volontà o la capacità di organizzazione non sempre bastano ed ogni caso diventa una storia a sé.

Sì, perché anche se diventare mamma è bellissimo, può capitare – soprattutto senza aiuti familiari o vivendo fuori dal proprio luogo di nascita – che ci si senta un po’ soli. Condividere esperienze, anche grazie al supporto fondamentale dei social e reinventarsi, pertanto, diventa una necessità ed uno stimolo … utile ad accendere la fantasia ed a trasformare delle “mamme super” in “super mamme”!

E’ quanto ha fatto Vanessa, una giovane mamma umbra che il 22 agosto scorso, dopo avere sbrigato i lavori domestici, si è seduta in salotto ed ha aperto un gruppo FB. Denominato “Il lavoro di mamma” nel giro di pochissimo tempo ha raccolto più di 800 persone, tanto da spingere l’amministratrice a creare un’omonima pagina social già seguita da moltissimi follower.

“Ero una restauratrice e decoratrice, ma la scelta di diventare mamma e la lontananza dalla famiglia mi ha fatto abbandonare il lavoro – racconta – da sempre sono amante del cucito, della lavorazione del fimo, passioni che potevano anche avere un mercato, ma farsi conoscere non è facile e propormi con le giuste modalità ancora meno. Però ho anche pensato di non essere l’unica, per questo ho guardato all’etere, mi sono buttata ed ho aperto il gruppo. Una intuizione, la mia, della quale evidentemente c’era bisogno, perché nell’arco di poco tempo si è attivato un meccanismo moltiplicatore e siamo già tantissime. Generalmente si pensa che quando i piccoli saranno cresciuti si potrà riprendere a lavorare, ma poi il rientro è difficile e dopo una certa età si è sempre penalizzate, la necessità di organizzarsi, quindi, è sentita da moltissime e la pagina aiuta proprio per questo”.

Ma chi riempie “Il lavoro di mamma”?. Non solo artigiane, ma donne, anche nonne, provenienti da più angoli dello stivale, desiderose di proporsi e di mettersi a disposizione. Non solo, quindi, una vetrina di prodotti, ma anche di servizi, dall’abbigliamento per bambini alla parrucchiera, dall’artigianato artistico all’aiuto in casa, all’insegna del valore simbolico del ‘dono’ di sé. “Quando le donne si uniscono – dice ancora Vanessa – si genera una magia particolare, c’è amicizia, c’è sostegno, ci sono consigli e suggerimenti ed è il coinvolgimento è ancora più bello”.

Ii prossimo passo di questo “esperimento sociale”, oltre a sviluppare la pagina inserendo il profilo dettagliato di ciascun componente, è uscire dal mondo social e creare occasioni di visibilità, anche per evitare l’inevitabile circolo vizioso che veda come clienti delle mamme … solo altre mamme.

Intanto, nell’imminenza del Natale, una delle componenti di questa comunità social che ha un’attività in un noto centro commerciale si è adoperata per far ospitare al suo interno le altre mamme. Per un mese, dal 30 novembre, il sabato e la domenica, seguendo una turnazione condivisa si presenteranno al grande pubblico con quanto sanno fare, ma soprattutto con la forza di un’idea: “super mamme” si può ed è bellissimo!