Molestie sessuali: top manager fast food silurato per “relazione” con dipendente

Drastico licenziamento del numero uno della più nota catena americana di fast food, colpevole, secondo la società, di aver violato il codice di condotta interno, per aver avuto una relazione sentimentale consensuale con una dipendente.

Con un comunicato diffuso domenica, il Gruppo ha affermato che l’amministratore delegato ha dimostrato “scarso giudizio” con il suo comportamento e ne ha annunciato l’immediata estromissione e sostituzione con un altro interno.

Con una lettera ai dipendenti, il manager ha affermato di aver commesso “un errore”, aggiungendo di “concordare con il Cda che è giunto il momento di lasciare”. Il manager aveva rilevato la guida del Gruppo nel 2015 e da allora le quotazioni della società sono cresciute di quasi il 100 per cento.

Nei mesi scorsi negli Usa il gruppo era stato oggetto di diverse cause da parte di dipendenti per le modalità con cui venivano gestiti i casi di denunce di molestie sessuali tra i lavoratori dei suoi fast food. Il nuovo top manager si è detto entusiasta e grato della scelta. “Sono particolarmente fortunato ad esser circondato da una squadra così piena di talento – ha affermato – mentre guidiamo il marchio verso il futuro”.