New York: la sfilata di Rihanna alla settimana della moda

Passare dal corpo perfetto – quello delle modelle bianche e magrissime a cui siamo abituati – a fisici più diversi: grassi, vecchi, coi fianchi larghi e le cicatrici.

E’ la sfida alla quale, progressivamente, è chiamato il mondo della moda, in particolare quello degli Stati Uniti. A richiedere quello che prima di tutto è un cambiamento culturale – e come tale dai tempi piuttosto lunghi – sono i più giovani, educati a “essere sé stessi”, e a condividerne l’esigenza anche popstar e personaggi famosi appartenenti alle minoranze etniche. Ad esempio cantanti e celebrità come Beyoncé, Nicki Minaj e Kim Kardashian hanno fatto molto per sdoganare forme curvilinee, come l’attrice Lupita Nyong’o e la cantante Janelle Monae per la pelle scura.

La Settimana della moda, in corso a New York dal 6 al 14 settembre, nella quale le aziende statunitensi presentano le collezioni per la primavera/estate 2019, ha vissuto un momento assolutamente innovativo con la popstar Rihanna, che ha presentato la sua collezione di intimo.

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La sfilata, trasmessa su YouTube, è stata una celebrazione dei corpi di tutte le età, forme, taglie, colori: c’erano modelle magrissime o con le cosce tremolanti per la cellulite, altre muscolose, basse, nere, incinte o segnate da cicatrici e smagliature. Le immagini sono state ancora più forti perché era una sfilata di lingerie. L’ambientazione era una foresta selvaggia, tra fiori e piramidi ricoperte di vegetazione, dove si sono viste modelle canoniche come Gigi e Bella Hadid e Joan Smalls insieme a Slick Woods incinta e alla curvilinea Paloma Eissner. La sfilata è stata chiusa dalla sudanese-australiana Duckie Thot e poi da Rihanna, per l’applauso finale.

La collezione, in questo caso per l’autunno/inverno 2018, ha proposto slip, reggiseni, body e collant adatti a ogni forma del corpo. È la seconda disegnata da Rihanna.

(Foto – screenshot Instagram)