Non si placano le polemiche per il concerto di Jovanotti in alta quota

La notizia che a Plan de Corones in Alto Adige, a 2.275 metri di altitudine dovrebbe risuonare, il prossimo 24 agosto, la musica di Jovanotti, sta innestando un fuoco di fila di parole … e di polemiche.
Il tour estivo dell’artista, il “Jova Beach Party”, ha calendarizzato un solo appuntamento in montagna, ma benché manchino più di 4 mesi, si sono già creati schieramenti contrapposti.

Dalla parte del cantante c’è il Wwf, che nel ricordare che Jovanotti abbia annullato un suo concerto sulla spiaggia di Torre Flavia a Ladispoli perché l’inquinamento acustico avrebbe creato disturbo alla zona limitrofa di nidificazione dei fratini, si dice convinto dell’insussistenza di rischi per Plan de Corones.

Assolutamente contrario lo scrittore Paolo Cognetti, al pari dello scrittore e volto televisivo Mauro Corona che in una intervista ha sottolineato “la montagna bisogna rispettarla. E le casse armoniche di Jovanotti la percuoteranno invece. Qui non si tratta di rendere intoccabile la natura, ma di averne rispetto. C’è musica e musica. Il violoncello di Mario Brunello è carezza. I colpi di tamburo di Jovanotti una sberlona …. Forse sono invidioso di Jovanotti, dei suoi capelli, della sua energia, della sua età. Però non mi sento di dargli ragione”

Una posizione simile a quella già espressa da Reinhold Messner. “Non posso vietarlo – aveva detto l’alpinista e scrittore – ma lo farei se potessi, perché non ha senso in montagna, lo si dovrebbe fare altrove. Qui si cerca il silenzio”.

E Jovanotti? La sua risposta è stata affidata ad un lungo post pubblicato su facebook, nel quale assicura “Faremo una cosa non solo bellissima ma unica nel suo approccio ambientale, nuova e antichissima allo stesso tempo, e per quanto riguarda me e la squadra coinvolta ci tengo a rassicurare Messner che ha preoccupazioni autorevolissime che per me e per il pubblico, d’accordo con tutti i partner del progetto anche quelli amministrativi, si tratta di realizzare non solo grandi giornate di goduria collettiva ma anche grandi aperture verso panorami di economia circolare, di comportamenti ecosostenibili e di equilibrio umanità/pianeta”.

Non discuto con Messner di montagna, non mi permetterei mai, ma sui concerti ho qualcosa da dire e il nostro progetto…

Posted by Lorenzo Jovanotti Cherubini on Monday, 8 April 2019