Oscar 2019, vincono “Green Book”, Rami Malek e Lady Gaga

Miglior film Green Book, miglior regista Alfonso Cuaron, miglior attori Rami Malek e Olivia Colman, miglior canzone Shallow, di Lady Gaga. E’ questo il riassunto della 91esima edizione degli Oscar.

Bohemian Rhapsody, con quattro statuette, è il film che ha vinto di più, ma c’era da aspettarselo. Green Book di Peter Farrelly, invece, non era fra i favoriti, ma il road movie anti-razzista ha convinto tutti, portandosi a casa il premio più ambito, ma anche l’oscar per il miglior attore non protagonista a Mahershala Ali.

Tre premi per l’amatissimo Alfonso Cuaron con Roma: miglior regia, miglior film straniero e miglior fotografia. Soddisfazione invece per Spike Lee che finalmente, dopo quello alla carriera, ottiene il suo primo Oscar competitivo per la sceneggiatura di BlacKkKlansman.

Il momento più atteso, quello dell’esibizione della coppia di A star is born sulle note di Shallow, si è rivelato assolutamente all’altezza delle aspettative. Lady Gaga e Bradley Cooper hanno incantato ed emozionate.

“Bradley, non c’è una sola persona sul pianeta che avrebbe potuto cantare questa canzone con me tranne te… Ho lavorato duramente per molto tempo e non si tratta di vincere, si tratta di non mollare, se avete un sogno lottate… non si tratta di quante volte sarete rifiutati, cadrete o sarete maltrattati… si tratta di quante volte vi rialzerete e sarete coraggiosi e continuerete a lottare…”, ha detto Miss Germanotta quando ha ritirato la statuetta per la miglior canzone.

Questi tutti i premi della 91.ma edizione degli Oscar:

Miglior film -‘Green Book’ di Peter Farrely.
Miglior regia – Alfonso Cuarón per Roma
Miglior attore protagonista – Rami Malek in ‘Bohemian Rhapsody’
Miglior attrice protagonista – Olivia Colman in ‘La Favorita’
Miglior attrice non protagonista – Regina King in ‘Se la strada potesse parlare’
Miglior attore non protagonista – Mahershala Ali in ‘Green Book’
Miglior film straniero – ‘Roma’ di Alfonso Cuarón
Miglior sceneggiatura non originale – Spike Lee, Charlie Wachtel, David Rabinowitz, Kevin Willmott per ‘BlaKkKlansman’
Miglior sceneggiatura originale – Nick Vallelonga, Brian Currie e Peter Farrelly per il film ‘Green Book’
Miglior cortometraggio d’animazione – ‘Bao’ di Domee Shi e Becky Neiman-Cobb
Miglior cortometraggio – ‘Skin’ di Guy Nattiv e Jaime Ray Newman
Miglior cortometraggio documentario – ‘Period. End of sentence’ di Rayka Zehtabchi e Melissa Berton
Miglior documentario – Elizabeth Chai Vesarhelyi e Jimmy Chin per ‘Free Solo’
Miglior trucco e acconciatura – Greg Cannon, Kate Biscoe e Paricia Dahaney-Le May per il film ‘Vice – L’uomo nell’ombra’
Miglior costume – Ruth E. Carter per il film ‘Black Panther’
Miglior montaggio sonoro – John Warhurst e Nina Hartstone per il film ‘Bohemian Rhapsody’
Miglior sonoro – Paul Massey, Tim Cavagin e John Casali per il film ‘Bohemian Rhapsody’
Migliori effetti speciali – ‘First Il Primo Uomo’
Miglior colonna sonora – Ludwing Goransson per il film ‘Black Panther’
Miglior canzone – ‘Shallow’ di Lady Gaga, Mark Ronson, Anthony Rossomando e Andrew Wyatt per il film ‘A Star Is Born’
Miglior montaggio – John Ottman per il film ‘Bohemian Rhapsody’
Miglior scenografia – Hannah Beachler e Bay Hard per il film ‘Black Panther’
Miglior fotografia – Alfonso Cuarón per ‘Roma’
Miglior film d’animazione – ‘Spider-Man: un nuovo universo’

(foto TgCom 24)