Oscar, vincono Joaquin Phoenix, Renee Zellweger e Bong Joon-ho

La 92esima notte degli Oscar si è conclusa con non poche sorprese. A vincere il premio più importante, quello per il Miglior Film, è stato “Parasite” del sudcoreano Bong Joon-ho, già Palma d’oro a Cannes, che si è portato a casa anche il premio per il Miglior Film Internazionale, per la Miglior Regia e per la Miglior Sceneggiatura Originale. È la prima volta nella storia che un film non in lingua in inglese si aggiudica questo riconoscimento, dove c’è anche un pezzetto d’Italia. Nella colonna sonora c’è infatti “In ginocchio da te” di Gianni Morandi.

Nessuna sorpresa invece per il Miglio Attore e la Miglior Attrice, a vincere, come previsto sono stati Joaquin Phoenix grazie al film “Joker” e Renee Zellweger per “Judy”: “Judy non ha ricevuto questo onore e sono sicura che questo momento e’ un’estensione della sua eredità, un modo per celebrare unicità ed eccezionalità che sono ciò che ci ha lasciato e che va al di là di ogni singolo successo“, ha detto l’ex Bridget Jones al suo secondo Oscar, dopo quello ottenuto per “Ritorno a Cold Mountain”.

Phoenix, invece, nel suo discorso di ringraziamento ha parlato di uguaglianza e seconde possibilità: “Dobbiamo lottare contro l’idea che una razza… Il dono più grande che mi ha dato il cinema è quello di poter dare voce a chi voce non ce l’ha… ho fatto cose brutte nella vita, sono stato egoista, cattivo e crudele. Un collega difficile con cui lavorare. Molti di voi qui seduti in platea mi hanno dato una seconda possibilità ed è lì che viene il meglio dell’umanità“. Poi ha salutato con una frase del fratello River quando aveva 17 anni: “corri verso il rifugio con amore e la pace seguirà”.

Miglior attori non protagonisti Brad Pitt, per “C’era una volta… a Hollywood” e Laura Dern per “Storia di un matrimonio”. Il primo, dopo aver abbracciato il collega Leonardo di Caprio è salito sul palco e tra un ringraziamento e l’altro ha dedicato il premio ai figli: “Questo è davvero tutto grazie a Quentin Jerome Tarantino. Tu se originale, sei speciale. L’industria dei film sarebbe un posto molto più arido senza di te… Leo (Di Caprio), mi attaccherò sempre alle tue sottane da ora in poi, amico. La vista è fantastica… Questo è per i miei figli, che danno colore a qualsiasi cosa io faccia. Vi adoro. Grazie“.

Diversi i momenti musicali, da Randy Newman a Eminem, da Idina Menzel a Elton John, da Cynthia Erivo a Billie Eilish. Nessuno però ha emozionato come Lady Gaga e Bredly Cooper sulle note di “Shallow” lo scorso anno.

Ecco tutti i vincitori:

Miglior Film
Parasite

Miglior Attrice Protagonista
Renée Zellweger, Judy

Miglior Attore Protagonista
Joaquin Phoenix, Joker

Miglior Regia
Bong Joon-ho, Parasite

Miglior Attrice Non Protagonista
Laura Dern, Storia di un matrimonio

Miglior Attore Non Protagonista
Brad Pitt, C’era una volta a Hollywood

Miglior Film d’Animazione
Toy Story 4

Miglior Corto d’Animazione
Hair Love

Migliore Sceneggiatura Originale
Parasite

Migliore Sceneggiatura Non Originale
JoJo Rabbit

Migliore Scenografia
C’era una volta a Hollywood

Migliori Costumi
Piccole Donne

Miglior Documentario
American Factory

Miglior Corto Documentario
Learning to Skateboard in a Warzone (If You’re a Girl)

Miglior Montaggio Sonoro
Le Mans 66 – La grande sfida

Miglior Missaggio Sonoro
1917

Miglior Fotografia
1917

Miglior Montaggio
Le Mans 66 – La grande sfida

Migliori Effetti Speciali
1917

Miglior Trucco
Bombshell

Miglior Film Internazionale
Parasite

Miglior Colonna Sonora Originale
Joker

Migliore Canzone Originale
“(I’m Gonna) Love Me Again,” Rocketman

(Foto Tgcom24)