Perfette… grazie ai “gadget” di bellezza giapponesi…

Dopo le strutture improbabili per modificare il naso e il sorriso, dal Giappone arrivano altri gadget per modificare il proprio aspetto secondo canoni di bellezza occidentali.

Per chi non vuole ricorrere alla chirurgia, ci sono davvero tanti “oggettini”, che in realtà assomigliano più a torture, ma si sa, “chi bello vuole apparire, un pò deve soffrire“.

La maggior parte dei medici non li approva, eppure nel paese del Sol Levante stanno andando a ruba.
Qualche esempio? C’è il sostegno per prevenire le “zampe di gallina” e alzare le guance, il “push up” nasale con impulsi elettrici per avere un profilo perfetto e un nasino alla francese, i medaglioni vibranti per tonificare la pelle cadente attorno agli occhi, la fascia elastica per modellare la linea inferiore del viso, il supporto plantare per migliorare l’equilibrio, rafforzare i talloni e indirizzare la crescita delle unghie, la patina elastica per prevenire le pieghe del collo che si formano quando si dorme, l’attrezzo per “educare la voce” e farla diventare più dolce o forte e squillante, la maschera facciale che stende e tonifica i muscoli, la maschera per snellire il viso con effetto sauna, il sostegno per far incurvare le ciglia e la banda elastica per distendere le rughe d’espressione sulla fronte.

Quello che però va per la maggiore in questo momento è il trucco con le protesi. Sempre più ragazze si “ricostruiscono” nasi, bocche e zigomi prima di uscire. Un bel pò di make up, aggiunto a una certa maestria, e si cambia faccia. Peccato che prima di andare a letto devono perdere non si sa quanto tempo per togliere il tutto.