“ProSceniUm Città di Assisi”: trionfa LaPard e vince anche premi Radio Subasio e Ebox

E’ “LaPard”, pseudonimo di Elena Pardini, con “Ritrovata” a vincere la seconda edizione di “ProSceniUm Città di Assisi – Festival della canzone d’autore”, il concorso canoro nazionale ideato ed organizzato dall’Associazione “ProSceniUm – Progetto Scenico Umbro”, svoltosi il 26 ottobre al Teatro Lyrick di Assisi.

Alla cantautrice di Viareggio (Lucca) sono andati il premio SIAE “Miglior canzone” (vincitore assoluto), il premio Premio Ebox (migliore interpretazione) ed il premio Radio Subasio (canzone più radiofonica) consegnato dallo speaker della radio ufficiale del Festival, Stefano Pozzovivo.

Secondo classificato, “Marco Croma” di Roma, pseudonimo di Marco Battilocchi, con “Avrai bisogno della notte”. Il cantautore romano ha vinto anche il premio UniCredit (miglior testo) la banca main sponsor del festival. Al terzo posto, Eleonora Toscani di Pineto (Teramo) con “17 pezzi” mentre ad aggiudicarsi il premio Satiri (migliore musica) è stato “Franklin” di Manfredonia (Foggia), pseudonimo di Alessandro Di Lascia, con “Cieco”.

Erano state 165 le domande di partecipazione dei giovani cantautori ma solo in 12 si sono potuti sfidare sul palco del Lyrick, accompagnati dalla ProSceniUm Symphony Orchestra, composta da 35 musicisti (lo scorso anno erano 30) diretti dal maestro Paolo Ciacci, titolare della cattedra di “Strumentazione e composizione per orchestra di fiati” al Conservatorio “Morlacchi” di Perugia

La serata, presentata da Pino Insegno e Loredana Torresi (direttore artistico del Festival insieme a Roberto Lipari), ha vissuto anche il momento della solidarietà, intitolato “Canticum – Birra Flea” (consistente in un assegno di 3mila euro) che quest’anno è andato all’AID (Associazione Italiana Dislessia) “per aver promosso – recita la motivazione – la ricerca e la formazione nell’ambito dei servizi sanitari, riabilitativi e scolastici sensibilizzando l’opinione pubblica sul problema della dislessia evolutiva”.

Tra gli ospiti, apprezzata l’esibizione di Ron, reduce dal tour in omaggio all’amico di sempre, Lucio Dalla, al pari del duo composto da Roger Wright (performer, cantante, compositore ed attore londinese) e Eric Appapoulay (compositore e cantautore inglese, chitarra solista di Cat Stevens dal 2005). Sul palco anche Red Ronnie – membro della commissione giudicatrice insieme ad Alessandro Bracci, Beppe Dati, Roberto Pagani (tastierista ufficiale di Claudio Baglioni), Fra Alessandro Giacomo Brustenghi (primo frate ad aver firmato un contratto discografico con una delle principali etichette discografiche mondiali), lo stesso Stefano Pozzovivo – e Francesco Facchinetti (producer, cantante ed influencer da un milione di follower), conduttore del “Dopo Festival” al Centro commerciale Collestrada.

Nel pomeriggio di domenica – a completare il progetto Proscenium – assegnati i premi conferiti dal pubblico tramite televoto (consistenti in buoni acquisto da spendere nei negozi del centro) e quelli di partecipazione. Vincitore della giuria popolare, “Franklin” di Manfredonia (Foggia), pseudonimo di Alessandro Di Lascia, con “Cieco” (a cui è andato anche quello “Satiri, migliore musica”). Secondo classificato per il pubblico, “Joe Balluzzo” di Roma, pseudonimo di Giuseppe Puzzo Balluzzo, “Oggi è un altro giorno”, al terzo posto Eleonora Toscani di Pineto (Teramo) con “17 pezzi” (terza assoluta anche al Festival).