Royal Wedding, le regole per il dress code

Ci siamo, mancano tre giorni all’attesissimo matrimonio dell’anno, quello tra l’ormai ex attrice Meghan Markle e il Principe Harry d’Inghilterra. Ormai è davvero tutto pronto e finalmente sabato sapremo chi ci sarà davvero e chi no alla cerimonia, ma soprattutto come saranno vestiti gli invitati.
Potevano infatti non esserci delle “indicazioni” per l’outfit? Dopotutto, come in ogni occasione formale che riguardi la Royal Family, l’etichetta è importante e ci sono delle regole da rispettare.

Prima regola: vietati abiti trasparenti, troppo scollati e gonne eccessivamente corte, almeno al ginocchio. “Accesso vietato” anche ai tacchi troppo alti, e non tanto per la scomodità, ma perchè ce si dovesse trovare vicino a un membro della famiglia reale, si potrebbe rischiare di superarlo, e quindi di offenderlo. Banditi anche i gioielli troppo vistosi che potrebbero attirare l’attenzione. L’unico “gioiello” da ammirare dovrà essere la sposa.
Obbligatorio invece il cappello, ne troppo alto ne troppo ampio, per le invitate, assieme a un completo o a un abito elegante con cappotto da giorno. In alternativa si può optare per il fascinator, il copricapo bon ton tanto amato dalle reali, dalle forme più fantasiose.
Gli uomini possono scegliere tra lounge suit, ovvero un completo utilizzato anche in occasioni più informali composto da camicia e cravatta, o completo da giorno, cappotto nero o grigio con coda, gilet, scarpe perfettamente lucidate, fazzoletto nel taschino sinistro e cappello a cilindro. Se l’invitato è però una carica militare, dovrà indossare la sua uniforme.