Single è meglio… sarà vero?

Dopo san Valentino, protettore degli innamorati, arriva San Fustino, protettore dei single. Gli “scoppiati” molto spesso si dichiarano felici e contenti, ma la verità è che per la maggior parte la prerogativa è non esserlo più.

Purtroppo si vive ancora in una società dove chi è senza compagno/a è visto come uno/a strano/a. Ma, non tutti i mali vengono per nuocere, e allora ecco tutti i vantaggi dell’essere in “uno”.

Non si dipende da nessuno. Poter scegliere di fare ciò che più interessa è un privilegio che in coppia spesso non si ha.
Non si devono dividere gli spazi. Se si desidera dormire al centro del letto si può fare tranquillamente, nell’armadio si può mettere tutto ciò che si vuole e al bagno non si deve lasciare posto a niente e nessuno.
E’possibile sempre conoscere gente nuova. Non c’è bisogno di chiedere il permesso per uscire o di accordarsi per avere una serata libera con gli amici/amiche. Si può vedere chiunque ogni volta che va, e decidere di passarci tutto il tempo che si vuole. Senza considerare poi che stare con gli amici di sempre è un toccasana per l’anima, ma anche conoscere persone diverse è molto stimolante.
Si può fare carriera. Quando si è in coppia, soprattutto alle donne, capita di dover rinunciare al lavoro, non del tutto, ma di sicuro qualche sogno rimane nel cassetto e qualche treno è lasciato passare per amore di mariti e figli.
I single sono più belli. Ci si tiene più in forma, si è più curati, più informati e si viaggia tanto.

Vi abbiamo convinti?… Certo, ieri una cena romantica non ci sarebbe stata male però!