Terremoto: Regione Umbria, da Gemona e dal Friuli un forte impegno solidarietà

“Da Gemona, città del Friuli Venezia Giulia duramente colpita dal terremoto del 1976 e mirabilmente ricostruita, un forte impegno di solidarietà concreta alle nostre popolazioni che stanno affrontando la difficile fase post-emergenza causata dai recenti eventi sismici. A nome dell’Assemblea legislativa dell’Umbria un caloroso ringraziamento a chi ci rinnova l’offerta di collaborazione e vicinanza, rinsaldando un ‘gemellaggio’ istituzionale e umano nato e cementato nelle difficili prove affrontate dal 1976 ad oggi”. Così la presidente Donatella Porzi che il 5 e 6 gennaio scorsi, insieme al presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, è stata in visita ufficiale a Gemona, Venzone e Cividale del Friuli su invito del presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Franco Iacop e del sindaco di Gemona, Paolo Urbani.

L’iniziativa delle istituzioni friulane è stata organizzata in occasione della Festa del Tallero del 6 gennaio. Si tratta di una importante cerimonia che a Gemona rinnova simbolicamente ogni anno il rapporto tra istituzioni civili e religiose quest’anno dedicata alle popolazioni dei territori del centro-Italia colpiti dal sisma, e nello specifico a Norcia ed Amatrice i cui sindaci non hanno potuto partecipare all’evento perché impegnati nell’emergenza maltempo.

“I due giorni a Gemona, Venzone e Cividale – ha spiegato Porzi – sono stati un’occasione importante per rinsaldare un rapporto con dei territori, istituzioni e associazioni che ci sono stati sempre vicini, fin dal terribile evento del 1976, quando la Regione e diversi Comuni umbri si mobilitarono per portare aiuti e solidarietà alle popolazioni friulane terremotate. Un aiuto poi ampiamente ricambiato quando toccò all’Umbria affrontare analoghe difficoltà. In seguito a quegli eventi si realizzò quel gemellaggio ancora vivo oggi tra i Comuni di Gemona e di Foligno. Abbiamo potuto verificare di nuovo la qualità, sia tecnica che sociale e politica che ha caratterizzato la ricostruzione di quelle zone, attuata attraverso i criteri di prevenzione e partecipazione. Un patrimonio di azioni positive che, insieme a quelle messe in atto in Umbria, nelle Marche e in Abruzzo sono entrate in quella ‘rete di conoscenza dei Comuni terremotati’ che, condiviso da università e protezione civile, potrà qualificare sempre più l’azione di prevenzione, gestione dell’emergenza e ricostruzione in caso di calamità naturali. E rispetto a ciò – sottolinea Porzi – la conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative europee, nell’ultima plenaria svolta a Bruxelles, ha deciso di costituire un gruppo di lavoro per gestire e affrontare grandi emergenze, tenendo conto anche di queste significative esperienze”.

“Nel corso degli incontri – prosegue Porzi – da parte del sindaco di Gemona e di altre istituzioni e associazioni, tra le quali l’A.C. Udinese e la Federazione gioco calcio regionale nella persona del presidente Ermes Canciani, sono stati anticipati alcuni impegni concreti a favore dei nostri territori: la ricostruzione della Sala consiliare del comune di Norcia, la realizzazione di una stalla a Castelluccio, l’attivazione di una raccolta fondi per interventi che saranno scelti insieme alle istituzioni umbre. Ed anche per concretizzare tutto ciò e per stringere rapporti diretti con le istituzioni locali, i rappresentanti delle istituzioni friulane verranno tra breve in visita nelle nostre zone terremotate. Gemona e la Regione Friuli Venezia Giulia – conclude – anche in questa triste occasione ci sono vicini. Come sempre, fedeli all’impegno preso dopo il 1976: ‘Friuli ringrazia e non dimentica’. Grazie Friuli”.

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