Una catena di ristoranti sudafricani ha appena lanciato la pizza alla cannabis

Dopo il beauty, la medicina e la moda, la canapa conquista anche la gastronomia. E’ una riconquista, perché i semi di canapa sono stati ingrediente in cucina dall’età dei romani sino all’inizio del secolo scorso, fondamentali soprattutto nei periodi di penuria di materie prime e grano come le guerre.

Sfidando’ le ricette tradizionali, apparentemente intoccabili, la canapa sta conquistando il grande pubblico, come condire con un filo di olio di cannabis la pizza. Prima sfida, dunque, più ardua ma completamente vinta, quella con la pizza. Bianca, rossa, a lunga lievitazione, alta o sottile come piace ai buongustai, ma rigorosamente condita con olio di canapa, in una catena di ristoranti in sudafrica.

Il proprietario di una catena di pizzerie, sempre alla ricerca di nuove ricette e il desiderio, soprattutto, di fornire le ultime tendenze salutari per i clienti ha deciso di inserire la ‘pizza alla cannabis’ anche nel menù. “Volevamo un po’ rinnovare il mondo della pizza e per questo abbiamo provato l’olio di cannabis – dicono al ristorante – dopo alcuni tentativi, abbiamo visto che è risultato gustoso. Inizialmente lo abbiamo proposto solo una volta la settimana ma la richiesta è così elevata che abbiamo deciso di inserirlo fisso nel nostro menù anche se l’olio di cannabis è costoso. Ha anche spiegato: “Siamo lieti di stare un passo avanti e siamo estremamente orgogliosi di essere il primo ristorante in Sudafrica che ha lanciato un cannabis pizza”.

Se queste pizze sono state inserite anche nel menù, è perché, dal settembre 2018, la Corte costituzionale sudafricana ha legalizzato il consumo di cannabis per uso personale. A maggio, il governo ha anche deciso di legalizzare l’uso di olio di cannabis limitando la dose massima giornaliera a 20 mg a persona. Il che significa che ogni cliente può acquistare solo una pizza per non infrangere la legge, la situazione rimane quindi piuttosto delicata.