Videogiochi: gamer 13enne canadese promuove raccolta fondi per papà malato

Sta facendo il giro del mondo una notizia che riabilita il mondo dei videogame.

Un ragazzino canadese, appassionato di Fortnite, il popolare videogame di battaglie in tempo reale che sta spopolando nel mondo, ha utilizzato la popolarità guadagnata sul campo per raccogliere fondi per le terapie del papà, malato di cancro.

Il gamer, infatti, ha cominciato a trasmettere in diretta streaming lunghe sessioni di Fortnite, per incamerare denaro da destinare alla chemioterapia a cui dovrà sottoporsi il padre, affetto da un tumore al fegato e uno ai polmoni. Senza le cure la sopravvivenza potrebbe non essere superiore ad un anno, mentre con le terapie l’aspettativa di vita può allungarsi fino a tre anni, con una lieve speranza di guarigione.

Nei primi quattro giorni, il ragazzino – che ha inizialmente agito all’insaputa della famiglia – è riuscito a raccogliere mille dollari canadesi (circa 680 euro), ma con il passare dei giorni la sua impresa ha stimolato altri utenti comuni e giocatori famosi che hanno pubblicizzato l’iniziativa, tanto che i fondi hanno presto superato i 13 mila dollari canadesi (circa novemila euro), che in parte saranno spesi per le terapie e in parte saranno destinati ad un fondo d’emergenza.

L’impresa, ovviamente, continua, l’adolescente sta accumulando sempre più follower su Twitch e altri famosi gamer, come Xxif e Ronaldo, hanno deciso di pagare a lui e al padre un biglietto aereo per partecipare al Mondiale di Fortnite in programma a New York.