Vincere il fumo con l’art therapy. I propositi di Robbie Williams

I quaderni da colorare, in lingua francese Cahiers de Coloriage, sono un successo in crescita … trasversale. Sì, perché non si tratta certo di una passione da piccoli. Secondo una recente ricerca, colorare combatte lo stress, aiuta a concentrarsi e favorisce la calma mentale. Tra i motivi per i quali il colorare diventa terapeutico: stimola la creatività interiore, rilassa e potenzia la mente, migliora le abilità motorie, stimola il rilascio dei pensieri negativi, connette gli emisferi cerebrali.

Anche per questo il cantante Robbie Williams ha deciso di buttarsi sulle … matite colorate anziché … sulle sigarette. In particolare per guadagnare in salute e rimettersi in forma

L’art Therapy lo sta infatti aiutando a combattere la dipendenza dal fumo e, come ha dichiarato in un video pubblicato su Instagram “voglio mettermi in forma ed essere healthy per dare il meglio di me alla mia famiglia, ai miei amici e ai mie fan”. Il The Sun ha scritto che l’artista aveva già smesso nel 2012, anno di nascita del figlio Teddy, per ricominciare nel 2016. La soluzione, tuttavia, poteva essere più alla portata che mai.

Oggi, quando Robbie avverte il bisogno di fumare una sigaretta inizia a colorare per sviare l’attenzione. “L’arte fa bene alla mia mente – ha detto ancora nel video – e chi sta smettendo di fumare con me, non deve mollare, la difficoltà è reale. Sono andato bene per tutta la settimana, con uno sforzo pari a 6 su dieci, ma nell’ultima ora mi sono sentito sopraffatto, ho avuto attacchi d’ansia e sono dovuto uscire di casa per calmarmi”.

Coraggio, Robbie … secondo la Mental Health Foundation, quando ci focalizziamo su un’azione tendiamo a dimenticare pensieri e preoccupazioni. Inoltre, non dover disegnare o tracciare linee elimina immediatamente dalla pressione del dover ideare qualcosa, favorendo, al contrario, l’espressione e il senso di gioia libera dato dalla scelta di un colore. Quindi, dimenticare la sigaretta è assolutamente possibile!!!