30 anni fa nasceva la Rete … e il mondo non fu più lo stesso

Il 12 marzo 1989, l’ingegnere Tim Berners-Lee presentava al Cern di Ginevra il documento “Information Management: A Proposal”, il progetto di un software per la condivisione universale di documenti in formato digitale.

Il World Wide Web compie 30 anni e così oggi si festeggia l’invenzione della “Rete” anche sui social, dove #Web30 è saldamente in testa tra i trending topic.

Nel 1990, Time Berners-Lee e i suoi collaboratori pubblicarono la prima pagina web all’indirizzo e il primo server del web era ospitato su un computer NeXT (la società fondata da Steve Jobs). La pagina era una descrizione del progetto che esemplificava e conteneva anche alcuni collegamenti ipertestuali per raggiungere altre pagine: i link, il sistema principale su cui ancora oggi si basa l’architettura delle pagine web.

In Italia, secondo un sondaggio, il 42% delle persone ritiene che la Rete abbia cambiato la loro vita. Gran parte degli italiani ritengono che “Intenet ha reso possibile informarsi meglio e rimanere aggiornati (79%)” e “creare nuove opportunità di intrattenimento (71%)”, mentre per oltre circa “metà degli italiani (51, 90%) Internet ha aumentato la produttività” e “permesso di lavorare in modo diverso (50,5%)”. Un terzo degli intervistati, poi. vede in Internet “uno strumento che ha permesso di acquisire nuove competenze (33%)”.

Il 43% dei cittadini italiani poi riconosce che, in 30 anni, “la cosa migliore sia l’aver creato nuovo modi di lavorare, mentre per il 41% Internet ha il grande merito di aver connesso di più le persone e di aver dato una voce per esprimersi a tutti (27%)”.

In prospettiva, da qui a 30 anni, gli italiani ritengono che “Internet dovrebbe migliorare l’accesso all’educazione”, il 58% vede nel web uno “strumento per migliorare l’accesso a servizi sanitari” e il 44% vede in Internet “un mezzo per creare uguaglianza nella società”. Ma il 50% degli italiani ritiene che Internet “potrebbe anche facilitare la creazione di nuove opportunità di reddito” Infine, soltanto un terzo pensa che i benefici portati da Internet superino i rischi e solo il 37% ritiene che non saprebbe più vivere senza il web.

Anche Google non ha voluto perdere l’occasione di celebrare l’evento, dedicandogli un doodle speciale sulla sua homepage. La piccola animazione mostra un vecchio PC simile a quelli prodotti nei primi anni 90, con un cavo di rete attaccato alla prima “o” e un’immagine che lentamente si carica sullo schermo, esattamente come accadeva quando le connessioni erano ancora troppo lente per caricare all’istante i contenuti.